"Non sono stato io.
Il mio mezzo ha sensori di ogni genere e pure le telecamere: se avessi urtato una persona avrebbe iniziato a suonare e me ne sarei accorto.
E' stata la macchina che procedeva dietro di me, quando io ero gi entrato nella rotonda". Sono queste le prime parole che, l'autista del camion della ditta Bertoldero Autotrasporti di Quinto, ora indagato per omicidio stradale, ha pronunciato quando gli agenti della polizia locale.
