BADIA POLESINE.
Nuovo tentativo di vendita per il palazzo Ex Bari.
La Casa del sorriso ha pubblicato il quarto avviso di asta pubblica per l'alienazione dell'immobile, dopo che il precedente tentativo, con scadenza per la presentazione delle offerte fissata al 15 luglio scorso, era andato deserto.
La nuova asta parte da una base di 433.600 euro.
Le offerte dovranno essere presentate entro le 12 del 23 ottobre, con il plico che dovr essere recapitato all'Accoglienza della casa di riposo.
La decisione di procedere con una nuova asta si inserisce in un percorso avviato ormai da tempo dall'ente di via San Nicol. Nella delibera del consiglio di amministrazione dell'Ipab che dispone il quarto tentativo, viene ricordato che l'immobile non  ritenuto idoneo ad accogliere un nucleo di ospiti non autosufficienti per ragioni strutturali e l'ente non dispone attualmente delle risorse necessarie per una completa ristrutturazione con cambio di destinazione d'uso.
La delibera del cda della casa di riposo di Badia sottolinea che l'iniziativa  ritenuta strategica "nell'ambito dell'elaborazione del Piano di risanamento ai fini del miglioramento economico finanziario dell'ente".
LA STORIA.
Il percorso per arrivare alla vendita era stato avviato gi nel 2024, quando il consiglio di amministrazione aveva deliberato di procedere con l'alienazione dell'Ex Bari.
Successivamente, nel dicembre dello stesso anno, erano state approvate le delibere relative al piano di risanamento, al trasferimento del bene dal patrimonio indisponibile a quello disponibile e all'autorizzazione alla vendita.
A settembre 2025 era poi arrivata l'autorizzazione regionale alla vendita del patrimonio disponibile della Casa del sorriso.
A novembre era stata presentata un'istanza di riclassificazione urbanistica, attraverso un cambio di destinazione d'uso, per consentire nell'immobile l'eventuale insediamento di una casa funeraria.
Per partecipare alla nuova asta, si legge in un avviso sul sito dell'ente,  obbligatorio effettuare un sopralluogo dell'immobile e la richiesta di sopralluogo dovr essere inviata entro il 20 ottobre tramite posta elettronica La base d'asta  ora fissata a 433.600 euro contro i 542mila della valutazione contenuta nella perizia del 2024.
Federico Rossi.
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