LAVORI PUBBLICI.
ROVIGO (A.Ost.) Di nuovo strisce rosse per la citt. Ieri mattina sono stati fatti i lavori che in Comune si dice fossero previsti dai vecchi piani dell'amministrazione Gaffeo e rimasti in eredit all'attuale giunta, per completare il collegamento della pista ciclabile tra viale Trieste e via Gattinara, nel tratto che passa davanti all'ex caserma.
Un piccolo tratto che mancava all'appello che ha subito risvegliato le menti dei cittadini pi attenti, riaccendendo il dibattito sulle ciclabili.
Il tratto di via Gattinara era stato realizzato oltre un anno fa: come mai si  intervenuti soltanto adesso per completare il raccordo e dare continuit al percorso? E soprattutto, che fine ha fatto la promessa fatta in campagna elettorale di intervenire per eliminare alcune delle cosiddette piste rosse disseminate nel centro di Rovigo?
Un altro tipo di segnaletica  apparsa anche nelle vie Silvestri e IV Novembre, dove  comparso disegnato a terra il limite dei 30 chilometri orari con tanto di indicazione di auto e bici, chiamate alla prudenza e al rispetto reciproco per condividere la carreggiata.
Una soluzione pensata per garantire la convivenza tra i diversi utenti della strada, ma che inevitabilmente riporta l'attenzione sulle scelte dell'amministrazione in materia di mobilit ciclabile.
Durante la campagna elettorale l'attuale amministrazione aveva indicato tra gli interventi da realizzare l'eliminazione di piste rosse giudicate poco funzionali, pericolose e a scapito dei parcheggi.
A distanza di due anni non sono state rimosse e paradossalmente, mentre le contestate continuano a resistere come in via Don Minzoni sull'asfalto, altra segnaletica rossa arriva.
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