CALCIO A 5.
Dai ragazzi che provano a conquistarsi un posto in Serie D alle bambine che iniziano a prendere confidenza con il pallone.
Il Gs Ariano calcio a 5 alza l'asticella e si presenta alla stagione 2026/27 con un progetto sempre pi ampio: prima squadra maschile, Under 21 e un movimento femminile che cresce nei numeri e nelle ambizioni del presidente Ferdinando Callegari affiancato dal direttore sportivo Riccardo Callegari.
La vetrina principale resta il ritorno della prima squadra nel campionato di Serie D. A guidarla sar Marco Savioli, promosso dopo l'esperienza sulla panchina dell'Under 21. "Ripartiamo con un gruppo giovane spiega Savioli . Molti ragazzi dell'Under 21 entreranno in prima squadra e avranno bisogno di tempo per adattarsi ai nuovi ritmi.
Sar fondamentale lavorare con pazienza". A completare la rosa saranno alcuni elementi pi esperti, chiamati ad accompagnare la crescita.
Il campionato dal 25 settembre vedr i rossobl confrontarsi, tra le altre, con Este, San Precario, Leonicense, Calcio C5, Valli Futsal Chioggia e Vigoreal.
Alle spalle della prima squadra continuer a lavorare l'Under 21, affidata ad Alessandro Marabini, con un campionato a 11 squadre dal 26 settembre.
Ma  soprattutto sul femminile che il Gs Ariano continua ad investire.
Dopo tre stagioni di crescita, la prima squadra far il salto nella Tuttocampo Cup, campionato veneto, con un organico tra i pi giovani.
In panchina Gioia Orlandin, promossa dopo il lavoro svolto con Under 15 e 17, affiancata dal vice Davide Paesanti.
Il campionato partir a met ottobre e vedr le arianesi nel girone rodigino-padovano.
Sotto la prima squadra cresce una filiera femminile che comprende Under 13, 15 e 17, con ragazze delle annate dal 2009 al 2018 e Sergio Paesanti alla guida del settore giovanile.
Un vivaio che racconta meglio di ogni risultato la direzione intrapresa dalla societ: dare continuit al futsal ad Ariano e fare in modo che abbia sempre pi spazio anche per le ragazze.
Anna Nani.
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
