RUGBY.
La Lega Promozione Rugby esce allo scoperto.
In un documento inviato ai vertici della Federazione italiana e ai Comitati regionali chiede quattro cose per il bene del movimento a nome dei piccoli club che rappresenta e di cui, per la prima volta, svela l'elenco completo.
Sono 70 finora le piccole societ aderenti all'associazione, solo tre in Veneto.
La Lpr integra l'attivit della Lega italiana rugby (il 10 settembre sceglier il successore del presidente Giulio Arletti), dove sono rappresentati la FemiCz Rovigo e gli altri otto club di Serie A Elite.
La Lpr e i suoi 70 club chiedono alla Fir, in maniera collaborativa e non polemica: 1) La condivisione dei dati sul movimento; 2) Il confronto con le societ sull'attivit e sui campionati regionali; 3) Il rilancio della serie C e la collocazione delle squadre cadette; 4) Un percorso di consultazione sulla prossima circolare informativa che sar la base della stagione 2027/28.
LE QUATTRO RICHIESTE.
Interessante  il primo punto, che riguarda i numeri di tesserati, praticanti e club esistente in Italia, nonch la loro crescita o diminuzione. "Chiediamo di poter disporre di dati regionali e provinciali completi divisi per categoria; dati nazionali organizzati secondo la medesima suddivisione, come gi avvenuto nel settembre 2025 nelle riunione di Comitati regionali di inizio stagione; l'indicazione esplicita della definizione adottata per ciascuna grandezza.
Tesserati e praticanti misurano fenomeni diversi il possesso di una tessera l'uno, la presenza effettiva in lista gara l'altro e non sono l'uno il sostituto dell'altro".
NUMERI E STATISTICHE.
La Fir in fatto di numeri non ha mai brillato per trasparenza.
Fin dai tempi in cui annunciava l'obiettivo del tetto dei 100.000 tesserati (o praticanti) mai raggiunti.
A giugno proprio la Lpr ha denunciato un calo di 4.848 tesserati in Italia, smentito dalla Fir che parla invece dell'1% di praticanti in pi. Ma i 65.114 praticanti del 17 giugno 2026 rispetto ai 64.414 del 2025 comprendono old e amatori, che invece la Lpr nel suo dato del 19 gennaio 2026 distingue (55.797 senior/giovanili, 5980 old/amatori). Inoltre non si dettagliano le categorie del minirugby dove, secondo la Lpr, c'era un crollo del 14,6% di giovani dall'Under 16 all'Under 12, con ricaduta sui giocatori del futuro.
Ecco fornire dati chiari, costanti e dettagliati, se la Fir vorr farlo, servir a evitare equivoci del genere.
A capire dove sta andando veramente il movimento del rugby italiano.
A smentire quanto scriveva Mark Twain: "Ci sono tre tipi di bugie: le bugie, le sfacciate bugie e le statistiche". Perch ognuno, se vuole, pu piegarle a suo piacimento.
Ivan Malfatto.
 RIPRODUZIONE RISERVATA
