La cattedra, alla fine,  arrivata.
Ma insieme alla nuova convocazione i docenti precari polesani si ritrovano anche il conto del pasticcio: due giorni di servizio, e quindi di stipendio, persi.
Si  chiuso soltanto marted sera il caos provocato dagli errori nell'assegnazione delle supplenze, che aveva costretto l'Ufficio scolastico provinciale ad annullare il primo bollettino e rifare la procedura.
Attorno alle 22.30 sono partite le nuove convocazioni e ieri mattina gli insegnanti hanno finalmente preso servizio. "Il nuovo bollettino sembrerebbe tutto corretto", spiega Rita Bonfante dello Snals. Il sistema aveva conteggiato due volte alcuni posti, arrivando in alcuni casi ad assegnare la stessa disponibilit a due docenti.
Alcuni precari erano praticamente sulla porta delle scuole quando erano stati avvertiti di non entrare.
Risolto il problema informatico, resta per quello economico. "Sono comunque due giorni di ritardo nella presa di servizio e quindi nello stipendio", sottolinea Bonfante.
Lucchin a pagina V
