L'ENNESIMO EPISODIO.
PORDENONE Meno di ventiquattr'ore.
Tanto  durata la pulizia di Gea a Borgomeduna, dove marted l'azienda era intervenuta lavando i cassonetti e liberando l'area tra via Foscolo e via Udine, la stessa zona raccontata ieri da questo giornale a proposito dei cassonetti di via Foscolo.
E proprio ieri, in via Udine, la scena fotografata e pubblicata sul gruppo Facebook Vivi Pordenone a 360 era gi tornata quella di sempre: sacchi di plastica ammassati contro la grata di un passaggio pedonale, bidoni fuori posto, bottiglie e imballaggi sparsi a terra.
A pubblicare le foto  stato l'amministratore del gruppo, Alessandro Mangraviti, che si  chiesto come sia possibile che "nessuno si attivi per bloccare questa incivilt e strafottenza", invocando "controlli mirati", con la polizia locale e le "telecamere trappola" a presidiare la zona.
Nel post ha aggiunto di aver "potuto appurare di persona che non sono solo stranieri" a lasciare i rifiuti fuori posto.
Sotto, i commenti convergono sulla stessa richiesta. "Solo telecamere trappola possono fare finire questa maleducazione", ha scritto un utente, facendo notare come in citt manchi "un regolamento con l'elenco delle infrazioni con relativi importi sanzionatori". In realt il regime sanzionatorio esiste, ed  nazionale: dall'ottobre 2025 abbandonare rifiuti accanto ai cassonetti comporta una sanzione da 1.000 a 3.000 euro.
Il punto  pi che altro accertare le violazioni.
C' chi allarga lo sguardo oltre via Udine.
Un residente ha raccontato che due giorni prima, al campetto di via Cividale, accanto a uno dei bidoni "c'era perfino un enorme ventilatore con tanto di piantana, tutto rotto ovviamente", e ha osservato che i rifiuti - "bottiglie, lattine, borse di plastica" - restano fuori dai cassonetti "anche se sono vuoti".
Un'altra utente ha proposto la soluzione pi diretta: multare "i due condomini" che usano quell'area di conferimento, considerato che dai codici a barre dei bidoni "si sa chi " il responsabile.
Nei commenti c' anche chi difende chi la multa l'ha gi presa, raccontando di un familiare sanzionato per aver lasciato "fuori il bidone il giorno dopo, non perch maleducato ma  dovuto partire di fretta per un lavoro urgente notturno". Sul fronte delle sanzioni, il Comune nei giorni scorsi ha fornito un dato: oltre ottocento multe comminate nel 2025 tra polizia locale e Gea, con il supporto della videosorveglianza.
Gli strumenti, quindi, ci sono gi. Quello che manca, in via Udine come altrove a Borgomeduna,  la distanza tra un intervento straordinario e il successivo, che a giudicare dalle fotografie di questi giorni si misura in ore, non in settimane.
Maria Beatrice Rizzo.
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
