OLTRE IL NONCELLO.
PORDENONE Continua a far discutere anche a Porcia il recente aumento della Tari.
Un aumento del 30% che ha sorpreso molti e che tanti hanno ritenuto sproporzionato.
Il capogruppo della lista civica di minoranza La Risorgiva, Mario Bianchini,  intervenuto per esprimere il suo pensiero in merito: "Lo abbiamo saputo in consiglio comunale, dove abbiamo chiesto spiegazioni.
Ma non sono state fornite pi di tanto perch la tariffa della Tari la decide l'Ente che gestisce i rifiuti, nel nostro caso Ambiente Servizi, che presenta ai soci in assemblea il bilancio e quanto coster il servizio.
I Comuni, presenti all'assemblea, discutono e votano la situazione.
Poi l'Ausir in Regione certifica e verifica che siano corretti i vari passaggi e poi la Tari viene mandata ai Comuni". La prima cosa che ha colpito la civica  che l'aumento sarebbe troppo gravoso. "I cittadini devono essere tutelati dal sindaco, presente nell'assemblea dei soci". Da qui l'opinione che occorra un cambio di rotta: "In questo momento rimanere in Tari, e cio pagare la tassa cos come , non  utile perch non serve pi. Anzi, aumenter sempre di pi nel corso degli anni.
Occorre fare un ragionamento diverso e andare verso la Taric, che sarebbe la tassa dei rifiuti a conferimento.
Si paga quanto si smaltisce, in questo caso il secco.
Questo ce l'hanno tantissimi Comuni, il pi vicino dei quali per noi  quello di Pordenone.
La Regione spinge per questo ragionamento perch, cos facendo, vai a premiare chi  virtuoso per quanto riguarda la differenziata.
Perch pi differenzi meno secco residuo conferisci e meno paghi.
A Pordenone, ad esempio, se hai una famiglia media di quattro persone con dieci conferimenti l'anno di secco paga i 10 conferimenti.
Se ne fa di pi paga extra, altrimenti paga solo quello come cifra e rimane cos nel tempo, senza aumenti come abbiamo avuto noi quest'anno del 30 per cento.
Perch i Comuni lungimiranti hanno capito che occorre andare verso la Taric perch  l'unico modo per gestire la tassa dei rifiuti che andr ad aumentare".
Prima di portare la sua esperienza politica a Porcia, Bianchini ha lavorato come consigliere comunale proprio a Pordenone. "Come sempre ogni cambiamento porta con s delle difficolt perch occorre cambiare la modalit, ma nel medio e lungo periodo  la soluzione migliore.
Nel breve periodo, invece, pu essere vista come un cambiamento che non sempre  immediato per il cittadino.
Ma il passaggio  pi ricicli meno paghi.
Oltre a essere virtuoso come ragionamento  un costo che si riesce a gestire".
Al prossimo consiglio comunale La Risorgiva intende approfondire la questione e capire nel dettaglio per quale motivo si  avuto un simile aumento: "L'unica risposta che abbiamo avuto  che l'aumento  solo di sei euro al mese.
Poi vai a verificare che, comunque, una famiglia di quattro persone passa da 220 euro a 330 euro.
Quindi, c' un aumento non da poco.
Mediamente tutte le chiamate che sto ricevendo lamentano questo, ma io stesso ho avuto un aumento di questo tipo".
Altri cittadini si sono recati personalmente nella sede de La Risorgiva.
L'intenzione della civica per il futuro sarebbe quella di coinvolgere degli esperti per realizzare alcuni incontri aperti a tutta la cittadinanza per affrontare questa tematica.
A fronte di questo aumento, a seguito della recente approvazione del nuovo regolamento Tari, l'amministrazione ha comunque deciso di stanziare dei fondi in bilancio per calmierare l'aumento delle tariffe.
La domanda dovr essere presentata entro il 15 dicembre.
Alessandro Cal.
 RIPRODUZIONE RISERVATA
