IL CASO.
Si irrobustisce la lettura di chi ha visto nell'attacco all'assessore regionale alla Salute e alla Protezione civile Riccardo Riccardi - attraverso l'esposto riguardo ai costi e all'organizzazione del concerto di Andrea Bocelli il 7 maggio a Gemona per il 50 del terremoto - una faida tutta interna al centrodestra con l'obiettivo finale di indebolire, se non di mettere fuori gioco, una possibile candidatura di peso per le prossime elezioni regionali.
Che potrebbero essere anticipate al prossimo anno.
Una candidatura che, peraltro, potrebbe entrare nel ventaglio delle possibilit indipendentemente da un'ambizione esplicita o celata dell'interessato, quanto piuttosto per un allineamento dei pianeti.
IL DOCUMENTO.
A corroborare l'ipotesi c' ora l'evidenza di un sondaggio abbastanza "fresco", risale a giugno, tutt'altro che di parte e decisamente autorevole, perch  stato commissionato dal gruppo consiliare del Pd e realizzato dalla Swg, storica societ di sondaggi e ricerche di mercato.
Con l'intento di saggiare gli umori della popolazione regionale in merito al ritorno delle Province elettive, la committenza ha voluto indagare il sentiment dei cittadini su vari aspetti della politica e delle istituzioni regionali, fra cui il grado di "fiducia" di cui godono alcuni nomi una rosa di 13 nomi in cui non  stato inserito il presidente Massimiliano Fedriga espressione del centrodestra e del centrosinistra.
Ebbene, il primo della lista  risultato proprio l'assessore Riccardi, con una percentuale di fiducia "molto+abbastanza" pari al 24 per cento.
Anche la seconda e terza posizione sono occupate da nomi del centrodestra, a coprire tutti i partiti: con il 21% si trovano infatti a pari merito l'eurodeputata leghista Anna Maria Cisint e il ministro Luca Ciriani, esponente di FdI.
Per trovare nomi di centrosinistra occorre scendere alla quarta e quinta posizione dove, con un 19% di fiducia e a pari merito, si collocano il sindaco di Udine Alberto Felice De Toni e l'ex presidente della Regione Fvg e ora deputata Debora Serracchiani.
Incrociando alcune altre informazioni, inoltre, la posizione dell'assessore parrebbe quasi rafforzata.
Infatti, i cittadini mettono al primo posto tra le loro preoccupazioni la sanit ma al contempo riversano la percentuale di fiducia pi elevata proprio a chi nell'Esecutivo la gestisce.
Insomma, lo pungolano, ma non lo bocciano.
Espressione di una Giunta il cui gradimento  dato attorno al 70 per cento.
Il che non  neppure una sorpresa, stando all'altissimo gradimento che il presidente Fedriga continua ad avere da anni, ponendosi ai vertici della classifica dei governatori.
IL RETROSCENA.
Certo, a voler avvalorare un attacco per motivi elettorali, resterebbe da capire perch a sferrarlo sia stato il centrodestra, facendo trapelare la notizia dell'esposto su un quotidiano di area, se tante informazioni riguardo alla competitivit dei contendenti sono state assunte dal centrosinistra.
Le ipotesi si affastellano, ma non  detto che da giugno ad agosto le notizie abbiano messo le gambe o che, pi semplicemente, nel centrodestra non servano neppure sondaggi per avere consapevolezza dei pesi in gioco.
E' pensabile che la controversia intestina alla maggioranza non finisca qui, anche se potrebbe mostrare i muscoli in prossimit delle decisioni cruciali per le elezioni, piuttosto che nell'immediato.
In attesa dei passi dell'Anac a seguito dell'esposto e di quelli legali che Riccardi ha annunciato, non avendo avuto parte nell'affidamento dell'organizzazione del concerto di maggio n essendoci stato alcun coinvolgimento della societ del figlio, ieri sulla vicenda  intervenuto l'assessore alle Attivit produttive, Sergio Emidio Bini, definendola una "macchina del fango vergognosa.
Verr dimostrato che ha aggiunto - tutto  stato fatto in maniera trasparente e corretta".
Antonella Lanfrit.
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
