Il libro pu diventare un'opera d'arte, un oggetto da osservare, toccare e reinventare.
E' questa l'idea al centro di "Giocare seriamente", la mostra dedicata all'artista triestina Magda Starec, in programma alla Biblioteca Civica di Pordenone dall'11 settembre all'11 ottobre.
L'esposizione propone una selezione delle opere dell'artista e offre l'occasione per avvicinarsi alla particolare dimensione del libro d'artista, una forma espressiva nella quale il tradizionale rapporto fra autore, pagina e lettore viene completamente ripensato.
Il libro non  pi soltanto il supporto attraverso cui trasmettere un testo, ma diventa esso stesso materia creativa, capace di assumere forme e significati nuovi.
Nelle opere di Starec confluiscono arti visive, poesia, tipografia, artigianato e progettazione, dando vita a un linguaggio interdisciplinare nel quale la parola pu incontrare la materia, il segno e la forma.
Sfogliare un libro d'artista significa, cos, anche compiere un gesto diverso da quello della lettura tradizionale: le pagine, la loro consistenza e la costruzione dell'oggetto diventano parte integrante dell'esperienza.
Curata da Elisa Vecchione, la mostra invita a rallentare e a riscoprire il libro attraverso pi sensi, "a leggere con gli occhi e con le mani" ci che spesso non pu essere raccontato soltanto attraverso le parole.
Una proposta particolarmente adatta agli spazi della Biblioteca civica di Pordenone, dove il libro torna al centro non soltanto come strumento di conoscenza, ma come forma d'arte e oggetto di scoperta.
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