TRAMONTI DI SOPRA.
Il Parco delle Dolomiti friulane ha realizzato due interventi di manutenzione su sentieri strategici, interessando sia percorsi storici che aree caratterizzate da una limitata presenza umana.
I lavori mirano a migliorare la sicurezza e la fruibilit dei tracciati, mantenendo al contempo l'integrit ambientale delle zone pi remote.
Uno dei due interventi ha riguardato il ripristino del tratto di mulattiera che, da Tramonti di Sopra, sale verso le borgate di Frassaneit di Sotto e di Sopra, parte della rete dei sentieri primari del Parco e percorso strategico che collega le valli del Meduna e del Cellina.
In questo caso si  provveduto a ricostruire un muro a secco di sostegno completamente crollato, il cui cedimento aveva reso instabile il piano del sentiero e rappresentava un rischio in un punto privo di percorsi alternativi.
Contemporaneamente sono stati effettuati lavori nel Canal Grande di Meduna, un'area selvaggia del Parco dove l'attivit umana  storicamente e attualmente limitata.
Qui sono stati sistemati due sentieri che, dal lago del Ciul, raggiungono la Casera Ciarpen.
Nonostante queste vie non siano sentieri primari e manchino di segnaletica, interventi minimi di conservazione e ripristino sono previsti per preservarne la fruibilit.
I lavori hanno incluso pulizie, sfalci, adeguamenti della sagoma e l'installazione di passaggi in tronchi.
I percorsi rimangono comunque impegnativi, dati i dislivelli e le distanze, e richiedono un'adeguata preparazione da parte degli escursionisti.
La manutenzione consente di conservarne l'accessibilit senza trasformare questi itinerari in percorsi pi semplici o modificare la natura dell'ambiente.
L.P.
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