IN TRIBUNALE.
PADOVA Ha versato poche migliaia di euro all'ex compagna per circa un anno.
Poi ha letteralmente fatto perdere le proprie tracce senza mai preoccuparsi delle condizioni di salute e della crescita della bambina che aveva messo al mondo assieme a quella donna.
A distanza di otto anni la giustizia sta per presentargli il conto: R.P., cinquantunenne, originario della provincia di Isernia,  finito sotto processo per aver violato gli obblighi di assistenza familiare.
Il suo legale ha chiesto ed ottenuto il giudizio con rito abbreviato.
Ed il giudice monocratico Vittoria Giansanti ha fissato per il prossimo 23 settembre l'udienza di discussione.
Nel processo si  costituita parte civile l'ex compagna dell'imputato, una cinquantunenne padovana.
A tutelarne gli interessi sar l'avvocato Federico Alati.
La coppia aveva messo al mondo una bimba il 23 maggio 2018. Subito dopo il parto R.P. aveva iniziato ad allontanarsi da Padova e le sue visite alla piccola erano sempre pi rare.
La neonata ha avuto anche dei problemi di salute che hanno reso necessario il ricovero nel reparto di Patologia neonatale dell'Azienda ospedaliera.
La degenza si  protratta per un mese ma durante tutto quel periodo il padre non si  mai fatto vedere al capezzale della figlia.
Non ha partecipato al battesimo della piccola e in occasione del primo compleanno si  presentato a casa dell'ex compagna senza neppure un piccolo pensiero.
Si  giustificato sostenendo di essere in bolletta e ha pure chiesto un piccolo prestito alla donna per poter fare ritorno al paese d'origine.
Nell'arco del primo anno di vita della bimba R.P. ha corrisposto alla ex piccole somme di denaro.
L'ultimo versamento risale a luglio 2019. Da allora mai pi nulla.
Inutili tutti i tentativi di richiamarlo ai suoi doveri di mantenimento della minore ed invitarlo ad una presenza pi assidua.
R.P. si  ripresentato a casa della ex dopo il lockdown.
Non gli  stato impedito di vedere la bambina ma dopo tre o quattro incontri ha iniziato ad accampare scuse per non verdersi.
Dal 24 agosto 2020 la dona ha perso ogni contatto.
Il cinquantunenne non ha pi chiesto notizie della figlia n versato alcuna cifra per il mantenimento.
Il suo numero di telefono risultava inattivo.
L'ex compagna si  ritrovata da sola ad occuparsi della figlia.
Ha ottenuto dal Comune di Padova la dichiarazione di estraneit affettiva ed economica a carico del padre della bimba.
E non ha potuto fare altro che presentare una dettagliata denuncia alla Procura della Repubblica elencando le manchevolezze dell'uomo.
L. I.
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