IL RITRATTO.
CITTADELLA Ventidue anni, una famiglia numerosa, gli studi all'Universit di Padova e un futuro ancora tutto da scoprire.
E' il ritratto di Daniele Zuccheri, il giovane bassanese la cui tragica scomparsa ha lasciato sotto shock un'intera comunit. Da ieri familiari, amici e conoscenti che hanno condiviso con lui gli anni della scuola e dell'universit sono disorientati e si stringono in silenzio.
Daniele viveva a Sant'Eusebio, quartiere di Bassano del Grappa con la famiglia alla quale era profondamente legato.
Lascia la mamma Francesca, il pap Andrea e i fratelli.
Lui il maggiore e punto di riferimento per Alice, Silvia e Mattia.
Una famiglia che oggi si trova stretta nell'abbraccio dei parenti, degli amici e di quanti hanno conosciuto Daniele durante i suoi ventidue anni.
Una comunit che cerca di affrontare il dolore unita in un momento di grande sofferenza.
GLI STUDI.
Studente all'universit di Padova, frequentava il corso di laurea triennale in Ingegneria dell'Energia.
Una scelta che raccontava anche le sue ambizioni: gli studi, i progetti, la voglia e la passione di costruire passo dopo passo il proprio futuro.
Un percorso universitario interrotto troppo presto e che ha scosso profondamente anche la comunit accademica padovana.
"La tragica scomparsa di Daniele Zuccheri, nostro giovane studente,  una notizia che colpisce profondamente tutta la comunit accademica ha dichiarato la rettrice dell'Universit di Padova Daniela Mapelli . In questo momento di intenso dolore, ci stringiamo alla sua famiglia, alle amiche e agli amici e a tutte le persone che gli hanno voluto bene".
Sono proprio gli amici, numerosi, che in queste ore si ritrovano per custodire alcuni dei ricordi pi profondi e vivi nella loro memoria.
Giovani che con Daniele hanno condiviso giornate, viaggi, serate, esperienze e progetti.
Ora faticano a fare i conti con la sua assenza.
GLI AMICI.
Nella serata di ieri alcuni degli amici pi stretti si sono ritrovati insieme.
Non soltanto per condividere il dolore e il lutto, ma anche per ricordare il Daniele di sempre: il suo carattere, i momenti trascorsi insieme e soprattutto quel sorriso che lo contraddistingueva.
Un modo per sentirlo ancora vicino e per provare a trasformare, almeno per qualche ora, lo smarrimento in un ricordo condiviso.
Perch dietro la notizia che ha sconvolto la comunit di Bassano c' soprattutto la storia di un ragazzo di ventidue anni: figlio, fratello, amico e studente.
Un giovane inserito nella quotidianit della sua citt e della sua universit, circondato dagli affetti e con davanti quelle tappe che a quell'et sembrano ancora lontanissime.
IL FUNERALE.
La notizia della sua morte si  diffusa rapidamente in citt. L'incredulit  il sentimento condiviso soprattutto tra i ragazzi della sua generazione.
L'ultimo saluto a Daniele sar domani alle 15.30 nella chiesa parrocchiale di Sant'Eusebio.
Il feretro arriver dall'ospedale di Cittadella.
Accanto alla mamma Francesca, al pap Andrea e ai fratelli Alice, Silvia e Mattia ci saranno tutti i familiari, gli amici pronti a stringersi attorno a loro.
Per salutare quell'ambizioso ragazzo che, a soli ventidue anni, aveva ancora davanti una vita intera da immaginare e vivere.
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