L'ESPOSIZIONE.
Il percorso espositivo  di forte impatto, ideato per sensibilizzare la cittadinanza, stimolare la riflessione ed evidenziare l'evoluzione del trattamento della malattia mentale e la difesa dei diritti fondamentali della persona.
Oggi, infatti, nella Sala Rossini del Pedrocchi debutta la mostra documentario-fotografica "Psichiatria e Diritti Umani", promossa dal Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Odv (Ccdu), che rimarr aperta fino a domenica con ingresso gratuito.
Nel prestigioso sito dell'antico Caff, quindi, i visitatori avranno modo di percorrere un itinerario tra storia, archivi inediti e attualit della salute mentale; l'esposizione, inoltre, propone un focus speciale sui manicomi italiani degli anni '90 a oltre un decennio dalla Legge Basaglia.
L'evento  finalizzato anche a evidenziare come sia cambiata nel tempo la cura di questo tipo di patologia attraverso un percorso storico ricco di fotografie e di documentari inediti che ripercorre i trattamenti psichiatrici nell'arco di oltre 400 anni, mostrando quadri sinottici e rari filmati d'epoca che documentano come sia avvenuto appunto il mutamento che ha portato dalle pratiche che venivano messe in atto un tempo, come elettroshock e lobotomia, alla sedazione prolungata e alla contenzione odierne.
L'iniziativa  stata organizzata dal Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani.
RICERCA METICOLOSA.
L'esposizione, che si basa su una meticolosa ricerca effettuata su documenti, mette a disposizione una sorta di percorso storico che va indietro di oltre 4 secoli e si protrae sino all'epoca attuale, tenendo conto sia dell'evoluzione dei trattamenti dei pazienti, che del non facile rapporto con i diritti delle persone.
I visitatori, pertanto, guardando i pannelli informativi, i documenti e i video potranno approfondire alcune pagine drammatiche del secolo scorso, come i lager nazisti, i gulag sovietici e le sperimentazioni invasive.
Ogni sezione invita a una comprensione critica di temi delicati come la contenzione meccanica, la sedazione farmacologica e i trattamenti coercitivi.
In aggiunta viene proposto un focus sui manicomi italiani nel periodo successivo alla legge Basaglia e quindi una parte di particolare interesse verr dedicata a una rassegna fotografica che si articola attraverso 15 totem che, mostrando alcune immagini di archivio, mettono in luce qual era la realt italiana appunto di alcuni manicomi negli anni '90, cio un decennio dopo la promulgazione della Legge 180.
GLI APPUNTAMENTI.
L'intera struttura della prestigiosa Sala Rossini sar completamente accessibile, garantendo la partecipazione a tutte le iniziative culturali integrate nel percorso espositivo.
Oggi alle 17  in programma l'inaugurazione della mostra documentario-fotografica che ripercorre, attraverso immagini, documenti inediti e rari filmati inediti, i trattamenti psichiatrici dagli albori a oggi.
Sempre oggi, ma alle 18, nel palinsesto  inserita la conferenza "Filiera Psichiatrica: le riforme le faranno i bambini? Le parole per dirlo", alla quale parteciper la professoressa Vincenza Palmieri, presidente Inpef (Istituto nazionale di pedagogia familiare). La mostra rimarr aperta tutto i giorni dalle 9,30 alle 19, mentre domenica chiuder alle 15.
Nicoletta Cozza.
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