LA TRAGEDIA.
CITTADELLA Un ragazzo di 22 anni residente a Bassano del Grappa, Daniele Zuccheri, ha perso la vita poco dopo la mezzanotte tra marted e mercoled, mentre in sella alla sua moto transitava sull'ampia rotonda cosiddetta di Ca' Moro, che divide la municipalit padovana di Cittadella dalla frazione vicentina di Belvedere di Tezze sul Brenta.
A nulla sono valsi i soccorsi giunti in breve tempo dalla citt murata.
Il giovane  deceduto sul posto a causa dei gravi traumi riportati e la moto, che ha preso fuoco,  rimasta pressoch carbonizzata.
LA DINAMICA.
Il giovane viaggiava in direzione sud, da Bassano del Grappa verso Cittadella.
Ha percorso via Nazionale, la Strada Statale 47 Valsugana che divide a met l'abitato della frazione.
Con tutta probabilit la velocit era superiore a quella indicata dalla segnaletica per un centro urbano.
I segni della frenata evidenziata dallo spray fosforescente utilizzato per le misurazioni, toccano anche il cordolo dell'incrocio.
Il giovane ha evidentemente cominciato una manovra di decelerazione che non  riuscita del tutto.
La moto quindi ha invaso la corsia,  andata contro il cordolo della rotonda, Daniele  stato sbalzato contro una delle piante cadendo poi poco distante, sempre rimanendo dentro la superficie della grande rotonda.
La moto si  fermata alla base della pianta ed ha preso fuoco.
C'erano sul posto alcune persone che, sentiti i forti rumori, hanno chiamato subito i soccorsi.
I SOCCORSI.
Sul posto da Cittadella sono giunti i vigili del fuoco ed una unit mobile di rianimazione del Suem 118 del pronto soccorso.
Mentre si domavano le fiamme, i sanitari hanno cercato di strappare alla morte Daniele, ma purtroppo ogni tentativo  risultato vano.
Troppo gravi le ferite riportate dal ragazzo.
Si  dovuto constatare il decesso sul posto.
I rilievi di legge sono stati eseguiti da una pattuglia dei carabinieri della stazione di Gazzo afferente alla compagnia di Cittadella.
Il pubblico ministero padovano di turno Andrea Zito, valutato il rapporto dei militari, sulla base anche di una testimonianza oculare che ha escluso l'azione di terzi, non ha disposto l'autopsia mettendo la salma a disposizione della famiglia.
L'incidente  tecnicamente rubricato come autonoma uscita di strada.
Impossibile sapere che cosa lo abbia determinato, ovvero ricostruire perch la moto anzich rallentare per dare la precedenza, sia arrivata troppo veloce, non riuscendo a fermarsi e uscendo quindi di strada, senza lasciare scampo a Daniele.
La rotonda  stata inaugurata nel maggio del 2018, proprio per ridurre la pericolosit del precedente incrocio che era tra i pi pericolosi della Valsugana che in quel tratto incrocia le secondarie via Mottinello ad est e via Laghi ad ovest.
LE IPOTESI.
Alcuni residenti e non solo, segnalano una illuminazione non ottimale dell'ampia area della rotonda, in ogni caso via Nazionale in quel punto  considerata strada cittadina.
Quindi che si tratti di velocit elevata, problema tecnico del mezzo, malore o colpo di sonno, la drammaticit dell'evento non cambia e ci si trova a piangere un giovane che ha perso la vita nel fiore della giovinezza.
A parte qualche piccolo tamponamento, sulla rotonda fino alla notte scorsa non si registravano incidenti gravi da tempo.
Si deve scorrere la cronaca fino alla notte tra il 15 e 16 dicembre del 2021, quando, con una dinamica quasi identica, un'Audi station wagon proveniente dal Bassano del Grappa, non rallent, sal sul cordolo della rotonda e prese letteralmente il volo, ricadendo a terra quasi 500 metri dopo aver scavalcato alberi, muretti, recinzioni e schivando un antico oratorio.
Gli occupanti, tra l'incredulit di tutti, rimasero feriti in modo serio, ma si salvarono.
Michelangelo Cecchetto.
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
