CAMPOSAMPIERO.
Doppio furto con spaccata ieri mattina in quartiere Babelli Ferrari, nel cuore della cittadina antoniana, da parte di un pregiudicato italiano.
Il ladro alloggiato in paese in un residence affitta-camere, dalle 5 alle 6 del mattino, ha "visitato" l'enoteca "Al Castellano" e il teatro comunale Ferrari, distanti l'uno dall'altro poche decine di metri.
Il malvivente dopo aver forzato una porta secondaria dell'enoteca ha arraffato monete e contanti dal registratore di cassa e diverse bottiglie di vino all'interno del locale.
In teatro, invece, il ladro ha utilizzato un tombino in ferro per rompere una porta vetrata ed entrare per rubare delle ricetrasmittenti del Comune, radioline utilizzate dai gestori del "Ferrari" per comunicare tra loro.
L'ALLARME.
Sul posto sono prontamente intervenuti i carabinieri della locale stazione di Camposampiero che hanno arrestato in fragranza di reato il pregiudicato.
Gi oggi  previsto il processo per direttissima nei suoi confronti.
I carabinieri dopo aver costretto il ladro ad accompagnarli nella sua stanza d'appoggio a Camposampiero, hanno recuperato quasi tutta la merce rubata eccetto alcune bottiglie di vino che il malvivente si  bevuto.
In quartiere Babelli-Ferrari intanto si  diffusa una sensazione di insicurezza tra i residenti e i commercianti delle botteghe. "Questa mattina quando siamo venuti al lavoro la spaccata era sulla bocca di tutti - afferma un negoziante del posto - La notizia ci crea una certa dose di inquietudine.
Non possiamo neanche qui stare tranquilli".
LA SICUREZZA.
I carabinieri hanno immediatamente intercettato e arrestato il malvivente mentre, l'amministrazione comunale, dal canto suo, "punta" sulla carta del controllo di vicinato come espediente per far fronte a questi fenomeni. "Ci stiamo lavorando da qualche mese spiega l'assessore alla sicurezza Attilio Marzaro e abbiamo gi buoni riscontri dalla popolazione.
Il progetto pu contribuire a creare un sistema integrato di sicurezza, in grado di affiancare gli addetti alla sicurezza pubblica.
Si tratta di strutturare dei gruppi di controllo per zona, all'interno dei quali viene individuato un coordinatore.
I gruppi fanno riferimento alla Polizia Locale, che  responsabile del progetto.
Abbiamo presentato il progetto ad aprile insieme al comandante della Polizia Locale Antonio Paolocci, e abbiamo gi raccolto parecchie adesioni di cittadini di Camposampiero e Rustega, in modo da poter costituire diversi gruppi".
"Abbiamo gi provveduto ad approvare una delibera della Giunta Comunale - aggiunge Marzaro - e chiesto la sottoscrizione di un Protocollo d'Intesa con la Prefettura di Padova.
Sar predisposta una idonea cartellonistica da apporre, secondo le vigenti disposizioni, nelle aree in cui i residenti hanno aderito al progetto, finalizzata a comunicare ad eventuali malintenzionati che gli abitanti della zona sono attenti e consapevoli".
Luca Marin.
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
