MONSELICE.
Forzano la porta di un alloggio Ater e trovano quattro nordafricani: due scappano dalla finestra calandosi lungo il tubo della caldaia, gli altri vengono bloccati.
Il blitz  stato condotto ieri mattina dalla polizia locale di Monselice, con il supporto dei carabinieri, in un appartamento al terzo piano di via Burano 12, nel quartiere Piazza Venezia.
L'alloggio era assegnato a una 31enne monselicense che non vi abitava pi ed era da tempo segnalato per un continuo via vai di persone e per un sospetto giro di spaccio.
La donna ha rinunciato all'appartamento e ha riconsegnato le chiavi all'Ater di Padova, che nel pomeriggio ha fatto cambiare le serrature.
L'INTERVENTO.
A gestire l'alloggio, secondo quanto ricostruito, sarebbe stato l'ex marito, un cittadino brasiliano.
L'operazione  cominciata alle prime ore della mattinata.
Gli agenti sono saliti al terzo piano, si sono fermati davanti alla porta e hanno bussato.
Dall'interno, nessuna risposta.
A quel punto hanno forzato l'ingresso e si sono trovati davanti quattro uomini.
Due di loro non hanno esitato: hanno raggiunto la finestra, si sono aggrappati al tubo della caldaia e hanno iniziato a calarsi lungo la parete esterna.
La conduttura per non arriva fino a terra e si interrompe a circa tre metri dal suolo.
Da l hanno spiccato un salto e si sono dileguati tra i caseggiati del quartiere.
Gli altri non hanno avuto la stessa prontezza e sono stati bloccati in casa.
In supporto  arrivata una pattuglia della stazione dei carabinieri di Monselice.
I fermati, entrambi nordafricani, sarebbero stati soltanto identificati.
Dei fuggitivi, invece, si sono perse le tracce.
IL DEGRADO.
Una volta dentro, gli agenti hanno trovato l'appartamento in condizioni pietose, con gravi danni e sporcizia ovunque.
Le segnalazioni parlavano di un movimento incessante di persone a tutte le ore, di estranei che entravano e uscivano dal palazzo e del sospetto che nell'alloggio si spacciasse droga.
Elementi che avevano messo la casa sotto osservazione e che hanno portato al blitz di ieri.
Via Burano  una delle strade del quartiere Piazza Venezia, dove si concentra buona parte dell'edilizia popolare della citt. L'appartamento risulta assegnato dall'Ater a C.P., 31enne italiana di Monselice, che per da tempo non vi abitava pi. A frequentarlo e, di fatto, a gestirne l'uso sarebbe stato l'ex marito della donna, un cittadino brasiliano anche lui non pi domiciliato a quell'indirizzo.
Sarebbe lui ad aver aperto le porte dell'alloggio alle persone che vi entravano e uscivano.
L'assegnataria ha rinunciato formalmente all'appartamento e ha riconsegnato le chiavi all'Ater di Padova.
L'azienda non ha perso tempo: nel pomeriggio i suoi tecnici hanno sostituito le serrature e chiuso porta e garage.
L'operazione  stata coordinata dal vicecomandante della polizia locale Lara Mattiazzi.
Al suo fianco il luogotenente Marco Perna, che guida la stazione dei carabinieri di Monselice.
Le ricerche dei fuggitivi sono in corso.
Giovanni Brunoro.
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