PONTE S. NICOLO'.
Rapina a mano armata marted sera all'esercizio commerciale Pizzalonga di via Marconi a Ponte San Nicol. Qualche minuto prima delle 22 un bandito con il volto parzialmente travisato, ha atteso che all'interno del locale non vi fossero clienti poi ha fatto irruzione, ha puntato una pistola al volto del titolare intimandogli di farsi consegnare l'incasso.
Si tratterebbe a tutti gli effetti di un'arma giocattolo, ma nell'immediatezza dei fatti,  naturale che il proprietario del locale sia rimasto sotto choc. La vittima intuendo che la situazione potesse prendere una brutta piega, non ha perso la lucidit, ha aperto il registratore di cassa e gli ha consegnato circa 500 euro.
Pago del bottino arraffato il malvivente  uscito dalla pizzeria per asporto e si  dileguato in tutta fretta.
L'allarme ai numeri d'emergenza  stato immediato.
In pochi istanti in via Marconi, quasi ai confini con Padova, sono arrivati i carabinieri della stazione di Legnaro, della locale stazione di Ponte San Nicol e del radiomobile di Piove di Sacco.
LE INDAGINI.
I militari dell'Arma dopo essersi sincerati che l'esercente non necessitasse delle cure del pronto soccorso, hanno avviato in tempo reale le indagini per risalire quanto prima al possibile responsabile della rapina.
L'intero film dell'assalto  stato immortalato dalle immagini della videosorveglianza.
Nonostante il volto parzialmente travisato, gli investigatori dell'Arma avrebbero gi stretto il cerchio attorno al colpevole della rapina.
Ulteriori approfondimenti hanno evidenziato come il sospettato si sia allontanato dalla pizzeria in sella ad una bicicletta.
Si tratterebbe di un italiano di circa 35 anni residente in un comune limitrofo a dove si sono svolti i fatti.
Per la natura del colpo, il bottino modesto e il mezzo utilizzato per la fuga, gli investigatori dell'Arma sono convinti di trovarsi di fronte al classico "pesce piccolo", insomma uno sbandato alla ricerca di soldi facili.
Tuttavia questo dettaglio, se da un lato non ha creato grossi allarmismi sulla caratura del bandito, dall'altro ha indotto i carabinieri a velocizzare le indagini essendo concreto il rischio che il responsabile del colpo in via Marconi possa tornare a colpire a stretto giro.
Gi nella giornata odierna, in tal senso potrebbero esserci importanti novit. Ieri il sindaco di Ponte San Nicol Gabriele De Boni, messo al corrente della vicenda ha commentato: "Come prima cosa sono contento che il gestore del locale non abbia riportato conseguenze fisiche, poi auspico che l'Arma che procede possa in tempi rapidi assicurare alla giustizia il bandito per non creare alcun tipo di allarmismo tra i commercianti della zona.
Concludo dicendo che come Comune ci siamo messi subito a disposizione fornendo le immagini della videosorveglianza per agevolare e velocizzare l'operato degli inquirenti".
Cesare Arcolini.
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
