IL CANTIERE.
PADOVA Per consentire la realizzazione dei lavori di manutenzione il campo nomadi di via Longhin si sposta di qualche centinaio di metri (nell'ex pista di go-kart) fino a febbraio.
Ad annunciarlo  stato Palazzo Moroni. "Inizieranno a breve i lavori di riqualificazione dell'area di via Lungargine San Lazzaro, 2 si legge in una nota dell'Amministrazione comunale - al fine di permettere l'esecuzione dei lavori in sicurezza, i residenti saranno provvisoriamente spostati nell'adiacente area di via Longhin ex pistg go-kart".
"La tempistica per l'esecuzione dei lavori  preventivata in circa 5 mesi.
Al termine dei lavori i residenti rientreranno nell'area riqualificata di via Lungargine San Lazzaro, 2. Attualmente nell'area di via Lungargine sono presenti 12 nuclei familiari per un totale di 75 persone di cui 41 minori si precisa - l'Amministrazione assicurer il costante monitoraggio dell'area al fine di garantire il rispetto e il decoro della stessa per le persone che ivi insistono, in stretta collaborazione con gli operatori che gi supportano le famiglie e i minori nell'ambito di progettualit condivise". Lo scorso febbraio, intanto, il Comune ha rinnovato le concessioni delle casette del campo nomadi di via Longhin e ha azzerato le morosit. A dare il via libera all'operazione  stata una determina del settore Servizi sociali in cui si spiega che nel 2012 il Comune ha disciplinato la gestione di 15 unit abitative in area di propriet del Comune (quella di via Longhin) destinata all'accoglienza di famiglie padovane, provvedendo alla stipula e alle concessioni (della durata di 12 anni) a favore dei nuclei familiari ad oggi scadute.
Casette che, nel frattempo, sono diventate 11.
"Il settore Servizi Sociali ha monitorato in questi anni la gestione dell'area ed ha attivato interlocuzioni con le famiglie dei concessionari ivi residenti, che hanno manifestato l'intenzione di poter continuare ad abitare all'interno delle unit abitative succitate si spiegava nel dispositivo - si ritiene dunque opportuno dare continuit all'esperienza abitativa di detti nuclei all'interno dell'area in questione, attraverso l'approvazione di concessioni decennali". Si precisava poi che i nuclei sono in carico ai servizi per fragilit socio-economica grave e che, sulla base di una valutazione ponderata delle singole posizioni, si  ritenuto di avviare interventi di supporto per responsabilizzare le famiglie nella gestione anche manutentiva delle aree assegnate.
Nel contempo l'analisi sociale ha evidenziato l'incapacit degli stessi di coprire la morosit riferita alle precedenti concessioni.
L'OPERAZIONE.
A pi riprese il campo di via Longhin  stato al centro di operazioni delle forze dell'ordine.
La pi recente  scattata lo scorso 4 agosto quando un centinaio di poliziotti ha preso parte a un servizio straordinario di controllo del territorio all'interno del campo.
L'operazione  stata disposta anche in seguito all'aumento di episodi di criminalit riconducibili ad alcuni residenti della zona.
Nel corso dell'operazione "ad alto impatto" sono state identificate complessivamente 65 persone, tra cui 26 minori.
La maggior parte degli adulti identificati aveva precedenti per reati contro il patrimonio, come furti, rapine ed estorsioni, oltre che per porto di armi, rissa, ricettazione, danneggiamento, lesioni, violenza e resistenza a pubblico ufficiale e altri reati.
Una donna  stata denunciata per aver violato il foglio di via obbligatorio dal Comune di Padova, emesso nei suoi confronti nel 2025. Durante i controlli gli agenti hanno, inoltre, accertato che due residenti del campo erano sottoposti alla misura della detenzione domiciliare, mentre una terza persona era affidata ai servizi sociali.
Sempre durante i controlli, gli agenti della polizia stradale hanno recuperato un'Opel Astra utilizzata per alcuni furti in autogrill.
Alberto Rodighiero.
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
