L'INVENZIONE.
PADOVA Sono le 17.58 di venerd 28 agosto quando a Vigonza l'applicazione Grandinometro si trova davanti il primo banco di prova: sta arrivando una grandinata e l'applicazione invia una notifica a tutti gli utenti per avvisarli del maltempo "a soli 26 minuti". Ci azzecca, con un ritardo di appena tre minuti.
In questi giorni l'applicazione gratuita che prevede l'arrivo della grandine sta avendo un boom di nuovi utenti: 200 solo nell'ultima settimana.
Da quando  disponibile sulle piattaforme, Grandinando ha gi raggiunto una comunit di 657 persone (il 40% in Veneto) ed  destinata a crescere ancora.
A oggi copre tutta Italia, ma si concentra ovviamente al Nord, dove i temporali estivi sono pi frequenti.
Per il creatore, Davide Agostini, ventunenne studente universitario di Economia residente a Vigonza, l'applicazione  pensata come "progetto civico per la collettivit". L'idea nasce da una delle peggiori grandinate degli ultimi tempi, quella del 22 luglio 2023: "Mi trovavo a Camposampiero a suonare all'aperto (per passione fa il disc jockey, nrd) quando una violenta grandinata si  abbattuta sul Padovano.
Tornato a Vigonza, ho visto che il maltempo aveva disintegrato il tetto di casa.
Da l mi sono appassionato ai temporali".
Diplomato in Informatica all'Istituto Severi, Agostini la dimestichezza con la tecnologia ce l'ha tutta.
Cos, si  messo a programmare: "I radar meteo sono utili, ma un non esperto fa difficolt a capirli a pieno.
Servirebbe un'applicazione che possa aiutare a interpretare le previsioni del radar. Cos nasce Grandinometro". Alla base dell'applicazione ci sono i dati forniti dalla Protezione civile: "Un algoritmo incrocia i dati del radar con i dati della Protezione civile sulla grandine.
Infine, a completare il funzionamento dell'app ci sono le segnalazioni degli utenti.
L'algoritmo elabora tutto questo materiale e invia una notifica predittiva sul cellulare di chi ha l'applicazione scaricata".
Tutti i dati sono trattati in piena privacy e l'applicazione  completamente gratuita: "Chi vuole pu fare donazioni, e devo dire che l'ultimo mese sono riuscito quasi a coprire i costi di gestione dell'applicazione.
Mi piacerebbe che l'applicazione si autosostenesse da sola perch non voglio metterci pubblicit o servizi a pagamento.
E' un servizio che deve restare aperto a tutti". Nel futuro Agostini vorrebbe che la sua applicazione diventasse ancora pi "intelligente": "A oggi Grandinometro capisce che le celle temporalesche portano la grandine, ma vorrei che imparasse a distinguere i temporali per la loro intensit e nelle diverse tipologie.
Ci sto lavorando in questi giorni".
Che sia oggi o domani, per il funzionamento dell'app  indispensabile il ruolo degli utenti: sono loro che segnalano all'applicazione quando si imbattono in un temporale.
Ricevuta la segnalazione, Grandinometro attiva tutti i calcoli necessari a far s che i prossimi paesi sappiano dell'imminente arrivo della tempesta.
Insomma, basta scaricare l'applicazione Grandinometro, impostare un luogo o utilizzare la geolocalizzazione per ricevere gli avvisi di grandine e mettere in salvo l'automobile prima che il maltempo faccia danni.
Marco Miazzo.
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