VOLTAGO AGORDINO.
La passione per la raccolta funghi accomuna molte persone.
E sono i porcini quelli che pi di altri attirano l'attenzione degli appassionati.
Uno di essi, Mario De Marco, ha avuto pi fortuna di altri, sopprattutto in una stagione fin qui abbastanza avara.
Ieri mattina nei boschi di Voltago Agordino, si  infatti imbattuto in uno straordinario esemplare: si tratta di un porcino (boletus edulis) del diametro di 30 centimetri, che pesa un chilo e mezzo: "Fresco e perfetto" ha aggiunto De Marco. "E' la passione per i funghi che da giovane mi ha portato ad avere quella per la fotografia: i funghi sono fuori dai sentieri e quindi era facile imbattersi nella fauna selvatica, in caprioli e daini.
Ora questa passione mi ha premiato e le ho reso giustizia con una foto e un video".
CASO ECCEZIONALE.
Il ritrovamento si pu considerare a tutti gli effetti eccezionale sia per le dimensioni estremamente generose del miceto, sia perch il periodo  ancora un po' troppo asciutto e la fioritura dei funghi  nettamente in ritardo rispetto alle estati scorse.
Le stime dei micologi e delle associazioni indicano in alcune aree delle Dolomiti un calo fino al 75% della presenza di funghi rispetto allo scorso anno.
Il blocco della crescita del micelio  dovuto a fattori climatici ben precisi che hanno caratterizzato l'estate: caldo anomalo prolungato con temperature eccessive anche in alta quota che hanno surriscaldato il terreno boschivo; grave siccit che ha letteralmente "bloccato" la nascita.
I rari esemplari nati ad agosto sono apparsi secchi o "liofilizzati" per via del vento e del suolo arido.
Addirittura azzerati i finferli che necessitano di molta umidit superficiale e ora sono quasi del tutto assenti in molte vallate.
