ALPAGO.
Ad Alberto Peterle, sindaco di Alpago, non mancano gli argomenti per rispondere alle critiche sollevate attorno alla gestione della sagra di San Bartolomeo di Puos. Ed anche se capisce "i disagi che la manifestazione pu provocare", difende le ragioni delle scelte e replica ad alcune accuse.
Chi ha inviato la lettera di protesta si lamentava degli orari della musica.
Dice il sindaco: "L'ordinanza del Comune concede a tutte le sagre di fare musica sino alle 2. Ed  stata rispettata.
Questo crea disturbo? Immagino di s. Ma  accaduto per tre sere, perch la quarta diluviava ed il programma non  stato rispettato.
Tre-quattro giorni in un anno non sono sopportabili? Noi crediamo che, in un momento come questo, tali occasioni di socialit per i giovani rivestano un'importanza fondamentale.
E lo dimostra il numero di ragazzi e ragazze che vi ha partecipato".
VIABILITA' E SICUREZZA.
Seconda questione: la viabilit ed i pericoli legati ad una strada chiusa ed una a senso unico trasformata a due sensi di marcia. "Anche in questo caso risponde il primo cittadino osservo che si tratta di 4 giorni all'anno.
Di certo non possiamo far transitare le macchine sotto il capannone come accadeva una volta; allora s che la sicurezza verrebbe messa a rischio.
Circa la strada a doppio senso potremmo anche pensare ad un semaforo, ma finora non  mai accaduto niente; e se si incontra una macchina che viene in senso opposto, si torna indietro, perch il tratto  molto breve". La lettera metteva in discussione anche la gestione del parco che, secondo l'accusa,  affidata alla Pro Loco, ma poi tanti servizi sono ancora a carico del Comune. "Il sodalizio che organizza la sagra precisa Peterle ha in gestione solo una parte del parco, quella dove vien e fatta la sagra.
E tuttavia, spontaneamente, durante quei giorni i volontari puliscono tutta l'area.
Non c' altro da aggiungere.
Gli altri spazi sono di competenza del Comune". Un'area, quella dove sono state costruite delle strutture, "alluvionale", secondo l'accusa contenuta nella lettera: "Ma qualcuno pu immaginare che siano stati dati dei permessi senza verificare la legge? Zona alluvionale? Vigono le stesse leggi per il centro di Puos". L'articolo pubblicato ieri conteneva infine la proposta di spostare la sagra nella zona del campo sportivo: "Ma anche l ci sono delle case e mi chiedo perch chi propone un cambiamento non considera il disturbo arrecato ad altri.
E poi la sagra, antichissima  nata qui, in centro - chiude Peterle - E solo in centro ha senso".
G.S.
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