SANTA GIUSTINA.
La piscina di Santa Giustina si prepara a cambiare volto con un intervento da 850mila euro destinato a rinnovare alcuni degli impianti pi datati della struttura.
Il cuore dei lavori sar la sostituzione delle vecchie unit di trattamento dell'aria, in funzione dagli anni Novanta e ormai arrivate a fine ciclo.
Un passaggio considerato necessario per garantire condizioni adeguate all'interno dell'impianto e scongiurare problemi futuri.
Il progetto non si fermer per alle Uta.
Sono previsti anche lavori sugli spogliatoi e sull'impianto di ventilazione, con un cantiere che dovrebbe partire tra maggio e giugno 2027 e durare al massimo due mesi.
L'obiettivo  concentrare tutto nel periodo pi favorevole, limitando il pi possibile i disagi per utenti e attivit sportive.
IL PROGETTO.
Si tratta di un intervento non pi rinviabile, sia per l'et dell'impianto sia per il ruolo che le Uta svolgono all'interno della struttura.
Il sistema di trattamento dell'aria  infatti fondamentale per mantenere condizioni adeguate di salubrit e comfort negli ambienti della piscina, dove l'umidit rappresenta un aspetto particolarmente delicato.
A rendere particolarmente complesso il cantiere  la posizione delle Uta, che a Santa Giustina non si trovano all'esterno o sul tetto, ma sottoterra.
Per procedere alla loro sostituzione sar quindi necessario effettuare uno scavo, tagliare una parte del muro e intervenire con particolare precisione per rimuovere le vecchie unit e installare quelle nuove.
Un'operazione che richieder quindi attenzione e tempi maggiori rispetto a una normale sostituzione. "Solitamente il lavoro prevede una semplice sostituzione delle Uta, ma a Santa Giustina la loro collocazione richiede un intervento pi complesso - spiega il sindaco Ivan Minella -. E' evidente che questo allunga e complica il cantiere". L'intervento, per,  ritenuto indispensabile.
Le Uta svolgono infatti un ruolo fondamentale nel garantire la salubrit dell'aria all'interno della struttura e, secondo il Comune, negli spazi della piscina  gi percepibile una certa umidit. "Non abbiamo alternative sottolinea Minella perch altrimenti il rischio di una chiusura dell'impianto era concreto". Il progetto prevede la rimozione delle unit esistenti e l'installazione di quattro nuove Uta, a servizio delle due vasche e degli spogliatoi.
Sono inoltre previsti la sostituzione di alcune tratte dei canali di ventilazione e il rifacimento della pavimentazione degli spogliatoi.
L'obiettivo  quindi intervenire non soltanto sull'impianto di trattamento dell'aria, ma migliorare complessivamente alcune parti della struttura.
TEMPI E COSTI.
Dei 850mila euro complessivi, circa 490mila saranno destinati alle nuove Uta, mentre 114mila euro serviranno per il rinnovo dello spogliatoio maschile.
Una parte delle risorse sar inoltre impiegata per gli altri interventi previsti dal progetto.
Sul fronte delle tempistiche, l'ipotesi discussa dalla giunta comunale con la societ Ondablu, che gestisce l'impianto natatorio,  di avviare i lavori tra maggio e giugno 2027, approfittando del periodo di chiusura della piscina per limitare il pi possibile le ripercussioni sull'attivit sportiva e gestionale.
La scelta di concentrare i lavori nel periodo di chiusura consentir infatti di ridurre i disagi per gli utenti e per le attivit organizzate dalla societ. La durata prevista del cantiere  di massimo due mesi, anche se l'obiettivo dell'amministrazione  riuscire a completare gli interventi in tempi pi brevi.
Un intervento impegnativo, dunque, sia dal punto di vista economico sia per la particolare conformazione dell'impianto, ma considerato necessario per garantire la continuit e la piena funzionalit della piscina negli anni a venire.
Eleonora Scarton.
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