LA NOVITA'.
BELLUNO Lente puntata sulla sicurezza nei cantieri, per scongiurare morti bianche e infortuni, soprattutto in edilizia.
Come? Con un laboratorio capace di confrontarsi con aziende di tutta Europa e anche oltre.
E' la nuova sfida del Centro Consorzi, che presenta Cert&Lab, il dipartimento dedicato alle prove di laboratorio, alla valutazione della conformit e alla certificazione dei prodotti.
Un progetto che affonda le radici nella storia dell'ente bellunese, ma che oggi compie un deciso salto di scala, grazie al riconoscimento come Organismo notificato europeo NB 3227 per diverse categorie di dispositivi di protezione individuale e prodotti da costruzione.
Il percorso, costruito negli anni e culminato con il superamento delle verifiche di Accredia, le autorizzazioni dei Ministeri competenti e l'inserimento nel database Nando della Commissione europea, apre ora le porte a un mercato ben pi ampio di quello locale.
Le prime richieste sono gi arrivate da Francia, Stati Uniti, Taiwan e India, a conferma di una vocazione internazionale che parte per da Lentiai, dove trova posto il laboratorio di circa 2.000 metri quadrati. "Gi dagli anni 90 il nostro focus  sulla sicurezza, per andare incontro alle richieste del territorio - ha spiegato il direttore di Centro Consorzi Michele Talo -. La sicurezza  fatta di persone, ma anche di strumenti.
Questa  stata l'intuizione che abbiamo avuto insieme a Tommaso Morandin, che con la collega Laura Rossa ha lavorato al progetto".
IL PERCORSO.
A dare ulteriore impulso all'iniziativa  stata anche l'evoluzione normativa europea, che richiede alle aziende un importante adeguamento. "Vogliamo dare un segnale concreto: spiegare alle aziende che ci siamo e che la nostra priorit  qualificare sia il prodotto sia le persone che lo utilizzeranno, in tempi brevi e sostenibili in vista dell'adeguamento delle normative". Il laboratorio di Lentiai rappresenta uno dei punti di forza: la struttura dispone di torri per prove di caduta superiori ai 15 metri, macchine per test di trazione, camere climatiche e di corrosione, manichini di prova, celle di carico e sistemi avanzati di acquisizione dati e sensoristica.
Particolare attenzione  riservata a linee vita, sistemi di ancoraggio e dispositivi anticaduta, ambito nel quale Centro Consorzi rivendica una competenza distintiva: nell'attuale quadro di riconoscimento  infatti l'unico organismo notificato italiano a disporre internamente di una struttura laboratoriale specificamente dedicata alle prove previste dalla nuova EN 17235. L'accreditamento riguarda inoltre oltre il 90% delle famiglie di dpi previste dal Regolamento europeo 2016/425: dalla protezione della testa e degli occhi a guanti, abbigliamento protettivo, dispositivi per l'alta visibilit, protezioni delle vie respiratorie e dell'udito, anticaduta e calzature di sicurezza.
IL DETTAGLIO.
"Il nostro  un doppio accreditamento: da una parte per i prodotti da costruzione, dall'altra per i dpi - ha spiegato Tommaso Morandin, che ha seguito il progetto per Centro Consorzi -. Le grandi aziende lavorano anche sulle scorte di prodotto e siamo gi attivi perch entro breve tutti i prodotti dovranno essere certificati.
Abbiamo inoltre richieste di certificazione da Paesi extra Ue, tra cui Taiwan, Stati Uniti, India". L'obiettivo, per, non  creare una sovrapposizione con le altre realt gi presenti nel territorio.
Talo cita, tra gli esempi, Certottica: "Esistono pi realt certificatrici, questo  un beneficio.
Non ci sovrapponiamo, perch il nostro focus  sulle linee vita e quindi sui dpi collegati.
Insieme allarghiamo la vista su Belluno:  un vantaggio locale che per guarda anche al mercato mondiale". Cert&Lab punta dunque a mettere insieme in un unico percorso prove tecniche, analisi della documentazione, verifica dei requisiti, valutazione della conformit e certificazione.
Nel caso dei prodotti da costruzione il processo comprende anche audit nelle aziende, prelievo dei campioni, prove di laboratorio e verifiche del sistema di controllo della produzione e della qualit, con successivi controlli periodici.
Alla base del progetto il team, che pu contare su professionisti con 25-30 anni di esperienza nei settori della marcatura, della sicurezza dei prodotti, della valutazione della conformit e della certificazione.
Una rete che si completa con le collaborazioni con l'Ordine degli Ingegneri di Belluno, l'Universit di Padova, la Camera di Commercio di Treviso-Belluno, Assosistema Safety di Confindustria e Lega Consumatori di Belluno, oltre a laboratori specializzati del Veneto e di altre regioni.
Alessia Dall'O'.
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
