AURONZO.
Nella Val d'Ansiei si stanno tirando le prime somme di una stagione estiva allo striscione d'arrivo con un occhio a quella autunnale.
Gi, perch ormai da alcuni anni si sta consolidando anche in questa parte delle Dolomiti Orientali un significativo allungamento della stagione vacanziera d'estate che in passato nel fondovalle di Auronzo di Cadore era praticamente circoscritta ai mesi di luglio e di agosto.
Diverso invece  il discorso della frazione in quota di Misurina dove tradizionalmente il periodo  sempre stato da maggio all'inizio di novembre.
In riva al celebre specchio d'acqua dolomitico un operatore del posto fa notare come nella corrente stagione si sia notata una notevole assenza della componente germanica.
Di contro  stata compensata da turisti provenienti da altri paesi europei come dalla Spagna e dalla Francia oltre che da quelli extraeuropei.
RICAMBIO.
"Anche in passato fa notare in occasione di crisi economica interna questo importante afflusso di visitatori d'Oltralpe  notevolmente diminuito.
In compenso sono aumentati i turisti sia italiani, sia di altri paesi stranieri". Proprio sulla componente straniera si sofferma l'assessore al turismo e pure lui albergatore, Roberto Pais Bianco: "Per i mesi di luglio e agosto siamo ancora in attesa dei dati.
A giugno abbiamo registrato 47mila presenze pari al 3,1% in pi rispetto allo stesso mese del 2025. Di queste il 58,5% sono straniere.
La componente maggiore proviene dagli Stati Uniti e dal Canada oltre a quella di provenienza orientale come Corea, Cina, Giappone, anche se si stanno affacciando pure l'India ed ancor pi l'Australia e la Nuova Zelanda.
Significativa  anche la presenza della Norvegia, grazie alla diffusione del nostro territorio sui social". Che il mese di giugno sia stato da tutto esaurito lo testimonia il fatto che molti hanno dovuto ripiegare su strutture dei paesi vicini.
I PRIMI DATI 2026.
Quanto al primo semestre, grazie anche all'effetto delle Olimpiadi  stato registrato un aumento delle presenze del 21%. Anche nella vallata auronzana si assiste dunque ad un turismo che cambia.
Non pi lunghi soggiorni da parte di italiani, ma periodi brevi caratterizzati da un turismo straniero itinerante. "La permanenza prosegue Pais Bianco  ridotta in media a 2,8 giorni ed  riconducibile ai pacchetti proposti dai tour operator che comprendono il "triangolo veneto" con Venezia, le Dolomiti (principalmente le Tre Cime di Lavaredo e il Lago di Braies), Lago di Garda-Verona, e ritorno a Venezia.
Altri pacchetti prevedono il precedente itinerario di circa una settimana con una seconda settimana in altre aree iconiche dell'Italia come la Toscana o la Liguria".
Per il referente del turismo auronzano va da s che  necessaria una riorganizzazione sia nella conduzione dell'accoglienza con personale adeguato, sia nell'allungamento del periodo di apertura degli esercizi da fine maggio alla fine di ottobre e non pi come in passato per solo i due mesi centrali.
Per quanto riguarda luglio ed agosto appena trascorsi, come per i prossimi mesi, Roberto Pais Bianco  ottimista, anche per il meteo.
Il bel tempo ha favorito pure il comprensorio di Monte Agudo con il fun bob, una delle principali attrazioni del paese assieme al lago di Santa Caterina, che ha funzionato a pieno regime.
Gianfranco Giuseppini.
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
