Aumenta il turismo e scoppia anche tra le Dolomiti l'abusivismo delle guide turistiche.
E' praticamente matematico.
Anzi,  la fotografia scattata da alcuni operatori di questa professione, che dal 2023 ha una nuova veste normativa nazionale.
E che dall'inizio del 2026 vede anche in provincia la costituzione di ConfGuide Belluno-Dolomiti, il gruppo di Confcommercio che unisce e rappresenta le guide turistiche professionali e abilitate nel territorio bellunese.
Sono proprio gli associati di ConfGuide -una decina in tutta l'area che va dal Cadore-Comelico fino al basso Feltrino- a segnalare gli "irregolari" della professione.
E a mappare casi a Feltre, in citt a Belluno e anche in Agordino. "L'abusivismo  un fenomeno che saremmo portati a considerare tipico delle grandi citt" conferma Marta Azzalini, la referente del gruppo dei "ciceroni" di Confcommercio. "Abbiamo ricevuto diverse segnalazioni, da persone che promuovono passeggiate storiche, sapendo che non possono chiamarle visite guidate, fino ad appassionati di storia locale che si improvvisano guide, senza avere i titoli per farlo.
A vigilare dovrebbero essere i Comuni.
Perch si tratta di esercizio abusivo di una professione normata dalla legge.
E il problema diventa tanto pi grave se c' anche un pagamento, che  del tutto irregolare".
Tormen a pagina III
