Anche l'isola di Alicudi  rimasta senza medico.
Salvatore Sarpi.
Lipari.
Non solo Panarea.
La tematica legata alla rinuncia dei medici di base, ad operare sulle isole, interessa anche Alicudi ma rischia di allargarsi anche a Vulcano.
Ad accendere i riflettori su una questione che potrebbe avere, in assenza di soluzioni concrete, un impatto devastante sull'assistenza sanitaria nelle piccole comunit dell'arcipelago  il Comitato residenti di Alicudi. "Nell'isola, dall'1 agosto, dopo oltre un decennio  si evidenzia   andato via il medico di medicina generale che assicurava, stabilmente, l'assistenza e non  stata ancora comunicata una soluzione istituzionale equivalente e stabile". Viene anche riportato come, successivamente, il medico di medicina generale di Filicudi ha dato disponibilit a recarsi ad Alicudi una volta alla settimana e alcuni residenti lo hanno scelto come proprio medico, ma restano da chiarire le modalit del servizio. "Si tratta  secondo il Comitato  di un supporto importante, ma non equivalente alla presenza stabile di un medico sull'isola tutto l'anno e che segue, nel tempo, la storia clinica degli assistiti, patologie croniche, terapie e percorsi diagnostici.
Alicudi dispone anche della Guardia medica h24, servizio indispensabile ma distinto dal rapporto continuativo con il medico di famiglia". La tematica assume particolare rilievo con il nuovo Ruolo unico di assistenza primaria e l'organizzazione delle Aft-aggregazioni funzionali territoriali.
Il precedente Accordo regionale riconosceva Alicudi e altre isole minori come zone disagiatissime ed erano previste garanzie specifiche per assicurare la presenza del medico, anche se con pochi abitanti.
Una corsia preferenziale che sembra essersi interrotta.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
