Il carcere di Siracusa "emergenza nazionale".
Alessandro Ricupero.
Siracusa.
Un nuovo comandante della Polizia penitenziaria e l'arrivo di agenti per far fronte alla carenza di organico nel carcere di contrada Cavadonna a Siracusa.
E' la novit emersa dall'incontro avvenuto a Palermo tra il provveditore regionale Maurizio Veneziano e la delegazione della segreteria provinciale dell'Osapp, l'organizzazione sindacale autonoma polizia penitenziaria, composta dal coordinatore nazionale Dario Quattrocchi, dal segretario provinciale Giuseppe Argentino e dal rappresentante locale Gianluca Sommariva.
Dal punto di vista politico si registra un interrogazione al ministro della Giustizia Carlo Nordio ed una visita gi annunciata del sottosegretario alla Giustizia Alberto Balboni.
Dall'incontro palermitano  emerso che  stato fatto un interpello a livello nazionale per l'arrivo di un nuovo comandante e nel frattempo il provveditore invier alcuni ispettori e altri agenti.
L'organico previsto nel carcere  di 250 agenti di polizia penitenziaria, ma in servizio sono in 140, anche se 13 sono finiti in ospedale nelle ultime settimane.
E' prevista a quanto sembra anche una movimentazione dei detenuti per ristabilire ordine, sicurezza e serenit lavorativa.
Gli agenti arrivano a fare giornalmente, rispetto alle 6 ore previste, anche 8, 9 o 12 ore.
"Abbiamo consegnato un dossier di circa 200 pagine che contiene un'analisi tecnica e analitica dell'organizzazione del lavoro che evidenzia, tra febbraio e giugno, anomalie gestionali  spiega Giuseppe Argentino . Abbiamo evidenziato forti perplessit sulle dinamiche operative degli eventi.
Inspiegabile appare la scelta gestionale che ha visto un numero sporadico di agenti comandati a salire sul tetto della struttura, muniti dei soli scudi protettivi, per fronteggiare sei detenuti armati di aste di ferro e grosse pietre".
Il vicepresidente del gruppo Pd al Senato Antonio Nicita, ha depositato un'interrogazione al ministro della Giustizia mentre il senatore Salvo Sallemi e il deputato Luca Cannata, entrambi di FdI, assicurano contro chi ha fomentato la rivolta "massima severit e tolleranza zero".
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
