Crisi idrica a Villa, i residenti di  Piale attivano le vie legali.
Giusy Ciprioti.
Villa.
La grave crisi idrica che ha interessato, prolungandosi per diversi giorni, il rione di Piale nello scorcio di fine agosto, continua a produrre i suoi strascichi.
Praticamente si  trattato di quasi una settimana vissuta con i rubinetti completamente a secco, le cisterne di conseguenza vuote, ed attivit economiche e cittadini sfiancati anche dal caldo torrido che ha inasprito le difficolt insite ad una cos importante assenza di acqua.
La causa  stata subito collegata a problematiche sul serbatoio Pirgo - di difficile e complicata soluzione - che oltre ad aver scatenato ovvi disagi per gli abitanti, ha registrato ore di monitoraggi, sopralluoghi dei tecnici del comune, degli amministratori di palazzo San Giovanni e della Sorical che in maniera congiunta hanno lavorato per individuare, appunto, quale fosse il perch del non accumulo, in pratica dell'insufficienza di liquido in entrata.
Non si sono neppure fatte attendere qualche polemica di natura politica legata alla gestione dei servizi e la solidariet nei confronti della cittadinanza interessata ma, soprattutto, non  mancato il colpo di scena con la comunicazione, da parte della sindaca Giusy Caminiti, condivisa tramite un video social, postata per informare la comunit di una grave intrusione nell'impianto con la chiusura della valvola direttamente connessa alla condotta di Villa (il Pirgo infatti serve pure il comune di Campo Calabro) e di tutte le procedure del caso poste in essere - allerta delle forze dell'ordine compresa - cui  seguita nelle ore successive anche una nota della societ regionale inerente l'eventuale presenza di una bolla d'acqua che avrebbe scatenato un nuovo malfunzionamento con approvvigionamento proseguito a singhiozzo.
Insomma, un contesto non semplice al quale recentemente si  aggiunto un ulteriore passaggio di cui protagonisti sono stati proprio i villesi.
I cittadini di Piale, in sintesi, nelle ultime giornate si sono attivati per ottenere le sottoscrizioni necessarie e cos poter procedere con una denuncia-querela riferita a quanto accaduto.
Una raccolta firme aperta a residenti e dimoranti del quartiere, in pratica coloro che hanno vissuto sulla propria pelle la pesante criticit. Dopo i vari appuntamenti mattutini organizzati in piazza Chiesa per favorire la partecipazione, l'atto  stato depositato un paio di giorni addietro.
Dalle notizie trapelate si tratterebbe di una denuncia presentata alla Procura della Repubblica contro ignoti alla quale hanno aderito 33 cittadini.
