Cinquefrondi in difficolt?   Pd e Risveglio contro Conia.
Attilio Sergio.
CINQUEFRONDI.
Polemica tra il sindaco Michele Conia da una parte, circolo Pd e gruppo consiliare Risveglio dall'altra.
Materia del contendere: le dichiarazioni del consigliere regionale Giuseppe Falcomat in chiusura della Festa dell'Unit promossa dal locale circolo Pd. All'indomani della festa, il sindaco Conia scrisse di essere "sinceramente rammaricato e dispiaciuto per le dichiarazioni rese da Giuseppe Falcomat a piazza Castello.
Sentir parlare di un'Amministrazione comunale in grande difficolt proprio qui a Cinquefrondi, da parte di un dirigente del Partito democratico ed esponente regionale,  una lettura della realt che sconcerta e lascia molta amarezza.
Viviamo in una realt provinciale e regionale in cui il centrodestra  fortemente radicato e governa la quasi totalit dei Comuni e Cinquefrondi rappresenta, nei fatti, una delle pochissime e pi consolidate esperienze di governo progressista e democratico dell'intera provincia.
Un'esperienza portata avanti con impegno, coerenza e con il sostegno costante della comunit. Appena tre mesi fa, le cittadine e i cittadini di Cinquefrondi ci hanno rinnovato una fiducia straordinaria con l'87,5% dei voti, lasciando alla compagine sostenuta dai referenti locali dello stesso Falcomat il restante 12,5%".
Ora, il circolo Pd di Cinquefrondi e il gruppo consiliare Risveglio, risponde a Conia in questi termini: "La dichiarazione del sindaco di Cinquefrondi appare grottesca.
Ognuno ha potuto sentire che in un passaggio del consigliere regionale Falcomat, al quale esprimiamo tutta la nostra pi ampia solidariet per il goffo ed ingiusto attacco, si  detto che il Comune di Cinquefrondi vive un momento di difficolt. Si  scandalizzato per questo? Un Comune che riceve una sentenza mediante cui viene condannato al pagamento di oltre 5 milioni di euro vive un momento d'allegria o di difficolt? Peraltro, nell'intervento in questione non viene per nulla richiamata alcuna responsabilit o vengono additati colpevoli.
E allora? La verit rimane quella che, ad ogni costo, bisogna essere protagonisti, inventarsi nemici di turno, cospirazioni che fanno risaltare la vittima del momento.
Pi volte stiamo assistendo a un incomprensibile nervosismo del sindaco.
Continueremo ad essere una voce libera, autonoma, con la voglia di aprire un dibattito con la gente.
Potr continuare a vincere le comunali anche con il 100% dei consensi, ma noi saremo sempre alternativi a chi da quasi 12 anni non  riuscito a fare il Piano strutturale comunale; non  riuscito a far scorrere l'acqua nei rubinetti delle case (basta chiedere alla gente cosa avviene anche nei periodi invernali); non  ancora riuscito a dare risposta a quanti chiedevano la costruzione di cappelle gentilizie cimiteriali".
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
