Ospedale di Locri sempre in affanno: scatta la denuncia.
Francesca Cusumano.
SIDERNO.
Il presidente del Tribunale dei diritti del malato e del cittadino, Pino Mammoliti, ha presentato ieri una denuncia alla Procura di Locri per segnalare ancora una volta le condizioni che attanagliano l'ospedale di Locri e la sanit del territorio.
Da circa diciotto mesi, come evidenziato dall'avvocato,  stato pi volte segnalato attraverso i propri canali social, le gravi difficolt ed i disagi che si registrano durante il trasporto degli ammalati che dal Pronto Soccorso devono essere trasferiti nei vari reparti ed in particolare nell'area del Blocco operatorio/Rianimazione. "Tali disservizi - riporta la denuncia/querela - arrecano grave e irreversibile, a volte, nocumento ai pazienti e all'utenza in generale.
Il persistere di tale inefficienza e malfunzionamento non ha trovato soluzione alcuna, al punto tale che dell'unico ascensore in funzione se ne fa uso promiscuo (trasporto ammalati, trasporto rifiuti speciali e non, trasporto visitatori esterni), incuranti di potenziali infezioni batteriche che potrebbero contaminare chiunque". Una situazione di potenziale rischio e pericolo che marted 1 settembre il penalista locrese ha descritto attraverso una diretta trasmessa dalla sua piattaforma social. "Il sospetto che vi sia una manutenzione irregolare, sganciata da rapporti di assistenza tecnica contrattualmente normati - rimarca Mammoliti nella denuncia -  pi che evidente considerato che da un anno e mezzo non si  trovata alcuna adeguata e continuativa soluzione". Al contempo, il presidente del Tribunale dei diritti del malato e del cittadino ha ricordato che diverse sono state le segnalazioni di malfunzionamento rivolte dal presidio ospedaliero locrese - direttore sanitario ai dirigenti del Settore tecnico e alla governance dell'Azienda sanitaria "a tutt'oggi rimaste inascoltate, cos come appare evidente una condotta negligente e dolosa da parte di chi ha l'obbligo giuridico di garantirne efficienza e funzionalit degli ascensori". Per tutte queste ragioni esposte, Mammoliti ha proposto formale denuncia verso "i soggetti istituzionali preposti al buon funzionamento del presidio ospedaliero di Locri, che sono a vario titolo coinvolti per avere con pi azioni e omissioni perpetrato un danno alla popolazione della Locride nelle loro rispettive funzioni, oltre alla violazione degli obblighi previsti per garantire costituzionalmente il diritto alla tutela della salute dei cittadini, e soprattutto per omissione di atti di ufficio e di truffa aggravata ai danni del servizio sanitario ospedaliero e per tutte le altre ipotesi delittuose che l'autorit giudiziaria accerter".
