Il restauro della Cattedrale Le proposte di otto imprese.
Eleonora Delfino.
I lavori potrebbero essere avviati entro il mese di settembre.
Otto imprese hanno risposto al bando della Soprintendenza che in qualit di stazione appaltante ha pubblicato, nel cuore dell'estate la procedura negoziata con cui affidare i lavori di restauro della Basilica Cattedrale.
In questi giorni si sta procedendo alla valutazione.
Il restauro della Cattedrale si far e se tutto procede senza imprevisti come si auspica, potrebbe essere ultimato in tempo per le celebrazioni del centenario.
Il Duomo reggino  infatti il pi grande e antico edificio monumentale realizzato in calcestruzzo dopo il tragico terremoto che sfigur il volto della citt nel 1908. In venti anni dopo il sisma la comunit reggina riusc ad edificare il tempio della sua fede.
La struttura imponente rappresenta la resilienza di un territorio che si  saputo rialzare per ha bisogno di cure per reggere alle sfide del tempo.
A distanza di due mesi dallo sblocco dell'iter l'operazione sembra aver intrapreso un corretto binario.
Grazie alla preziosa collaborazione tra la Soprintendenza, il segretariato regionale del Mibac e l'Arcidiocesi sono stati ottenuti dal Ministero risorse preziose.
Il progetto che pu contare su circa 1,3 milioni di euro, prevede che debbano essere riqualificati e restaurate le facciate laterali, (quella centrale era stata oggetto di lavori dieci anni addietro). Si provveder in modo da far coesistere i cantieri per il restauro e gli interventi strutturali.
Non solo verranno interessati anche altri elementi come le porte di bronzo e la fonte battesimale in oro, argento e bronzo realizzata dalla prestigiosa scuola napoletana dell'epoca.
Questi restauri diventeranno dei cantieri aperti, per raccontare alla citt un altro pezzo di storia custodita nel cuore dell'edificio di culto a cui sono rivolti con senso di appartenenza gli occhi dei reggini.
E intanto pare che possano maturare novit positive anche sull'altro fronte, quello della messa in sicurezza strutturale.
Il Comune ha fornito ampie rassicurazioni sull'impegno per garantire il finanziamento degli interventi necessari.
Da mesi infatti i rappresentanti di Palazzo San Giorgio della Curia e della Soprintendenza hanno iniziato un interlocuzione rispetto alla necessit di intervenire in maniera tempestiva.
La cattedrale infatti presenta delle criticit. Da tempo gli uffici tecnici della Curia hanno monitorato segnali sospetti e preoccupanti che non possono pi essere ignorati.
Il cedimento del terreno nell'area tra la via Crocefisso e via Campanella  uno dei pi evidenti.
Un avvallamento (che da qualche anno veniva costantemente monitorato) su cui la Soprintendenza ha deciso di indagare attraverso delle analisi geologiche.
I sondaggi hanno fatto emergere delle importanti perdite idriche, riparate dalla Sorical. Sotto il Duomo,  stato scoperto, scorreva un poderoso flusso idrico, proveniente da un'antica rete anti incendio di cui la citt all'indomani del terribile sisma si era dotata.
E poi c'era anche una perdita dalla rete fognaria.
Anche questa riparata dal Comune.
Ma il protrarsi nel tempo di questa situazione ha generato una pi fragile tenuta del terreno e della struttura.
Insomma occorre agire e presto.
La consapevolezza  emersa nella riunione operativa in cui  stato espresso l'impegno da parte di ciascun ente per restituire un futuro solido e sicuro all'edificio di culto che racchiude i simboli dell'identit della citt e della comunit dei fedeli.
Impegno anche economico che il Comune ha ribadito di voler onorare.
