Consiglio regionale, attraverso l'arte  si celebra la devozione per la Patrona.
Dodici artisti e 50 opere per raccontare attraverso l'arte il legame tra fede, devozione e identit calabrese.
Palazzo Campanella rende omaggio alla Madonna della Consolazione con una grande collettiva d'arte, uno degli appuntamenti centrali del programma con cui il Consiglio regionale accompagner le celebrazioni mariane.
La mostra dal titolo Consolazione, culti, devozione, memoria e comunit sar inaugurata venerd 11 settembre, alle 18.30, nella Sala Federica Monteleone.
Voluta dal presidente del Consiglio regionale Salvatore Cirillo, riunisce 12 artisti conosciuti e apprezzati, che hanno scelto di mettere gratuitamente le proprie opere a disposizione dell'iniziativa: Matteo Curcio, Giuseppe Iaria, Tiziana Marra, Tina Nicol, Luigi Palamara, Sebastiano Plutino, Gregorio Procopio, Nino Romano, Salvatore Russo, Simona Treccosti, Tiziana Zimbalatti e Raffaella Polifroni.
Attraverso opere artistiche, gigantografie, infografiche e materiali storici, l'esposizione racconta culto, devozione, memoria e tradizioni della comunit calabrese.
La mostra sar visitabile, con ingresso gratuito, dall'11 al 15 settembre (ore 10-13 e 17-20). Sar arricchita dalla mostra sulla Vara e sulla sua storia che il Consiglio regionale ha concesso in comodato d'uso gratuito all'associazione Portatori della Vara.
Dall'11 al 15 settembre Palazzo Campanella sar illuminato di azzurro, con la proiezione sulla facciata dei volti della Madonna e del Bambino.
Sabato 12 settembre, il presidente Cirillo, con i dipendenti del Consiglio e le rispettive famiglie, render omaggio alla Patrona in occasione del passaggio della Vara davanti a Palazzo Campanella.
Luned 14, alle 11, nella Sala Levato, sar presentata la nuova sezione mariana del Polo culturale Mattia Preti. Insieme al presidente Cirillo, interverranno fra gli altri l'arcivescovo metropolita, monsignor Fortunato Morrone, e una rappresentanza dei Portatori della Vara, insieme al presidente, Gaetano Surace.
"Ringrazio gli artisti che hanno accolto il nostro invito e scelto di mettere gratuitamente le proprie opere a disposizione della comunit  afferma Cirillo . Come presidente del Consiglio regionale ho voluto che, in questi giorni cos importanti per Reggio, Palazzo Campanella non si limitasse al semplice omaggio floreale, ma partecipasse pienamente, insieme alla citt. Da qui nasce la scelta di aprire il Palazzo ai cittadini e ai fedeli.
Un insieme di iniziative attraverso le quali vogliamo valorizzare, anche attraverso l'arte e la cultura, una devozione che appartiene profondamente alla storia e all'identit della nostra comunit. Questo vuole essere un punto di partenza: dal prossimo anno intendiamo ampliare la partecipazione degli artisti calabresi e far crescere un appuntamento capace di raccontare ci che la devozione mariana rappresenta per Reggio e l'intera Calabria".
