I nodi contabili di Lipari Gullo: "Soliti problemi e le soluzioni ci sono".
Salvatore Sarpi.
Il sindaco di Lipari, Riccardo Gullo interviene su quelle che ritiene notizie allarmistiche diffuse da alcuni consiglieri comunale sul bilancio 2026-2028. Sottolinea come "la bozza di bilancio 2026-2028  stata depositata dal responsabile finanziario con previsioni in pareggio tranne che per il piano economico finanziario dell'idrico che presenta un deficit per via dei costi dovuti alla gestione del depuratore che superano le entrate e che, quindi, vanno coperti con ulteriori risorse". Una questione, a dire di Gullo, che si ripresenta ogni anno e si presenter negli anni a venire finch non si arriver alla gestione e tariffa unica nel settore dell'idrico da parte dell'Ati. "La questione dell'idrico  afferma   annosa e continua a presentare seri problemi in particolare per avere messo in funzione il dissalatore, a suo tempo, senza che fosse completo in tutte le sue componenti, cui si  aggiunta la questione del depuratore, la cui gestione provvisoria in capo alla Regione, quest'anno  passata al Comune". Per superare la questione della copertura dei costi dell'idrico (in atto la differenza tra entrate e uscite presenta uno squilibrio, pari a 1.255.603 euro) l'amministrazione sta valutando come superare la problematica.
Mentre ha deciso di non applicare nessun aumento a carico degli utenti per il Piano economico finanziario dei rifiuti, in quanto intende coprire i maggiori costi (243.953 euro) con i proventi della tassa di sbarco. "Niente di nuovo, quindi  conclude Gullo - se non i soliti problemi che ogni anno si presentano per Idrico e R.S.U., la cui produzione quest'anno  aumentata del 15% a giugno e del 20% a luglio, entrambe sottoposte alla regola del pareggio tra entrate ed uscite, con un dissalatore mai completato, un depuratore consegnato in gestione al Comune che ha vanificato gli sforzi dell'amministrazione di portare a pareggio l'idrico e con un Piano dei rifiuti ereditato e che, in occasione del prossimo affidamento del servizio, sar adeguato". Occorre ricordare che il confronto si  sviluppato dopo che il dirigente dei Servizi finanziari del Comune, Mario Cavallaro, con nota del 28 agosto ha formalizzato una segnalazione obbligatoria, inviata a sindaco, assessori, presidente del consiglio, dirigenti, revisori dei conti e Corte dei conti.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
