Alberi piantati e... lasciati morire L'opposizione accusa il Comune.
Franco Perdichizzi.
Capo d'Orlando.
I consiglieri comunali del gruppo di opposizione a Palazzo Europa CambiAmo Capo (Renato Carlo Mangano, Sandro Gazia, Teodolinda Liotta e Giuseppe Truglio) hanno protocollato un duro sollecito istituzionale sulla gestione e manutenzione del verde pubblico.
"L'iniziativa - scrivono i consiglieri - nasce dal perdurare dell'inerzia amministrativa: a un mese esatto dal deposito dell'interrogazione dell'1 agosto scorso a cui il sindaco non ha ancora fornito alcuna risposta, la situazione dell'irrigazione non ha registrato alcun miglioramento".
Al centro della contestazione "vi  lo stato di grave sofferenza ed essiccamento in cui versano numerosi alberelli piantati a maggio.
A causa della totale assenza di un piano programmato di irrigazione post-impianto, molte essenze sono ormai morte.
Quelle ancora in vita lo devono unicamente all'intervento spontaneo di privati cittadini e commercianti che innaffiano a proprie spese le piante attigue alle proprie attivit o abitazioni.
Una criticit analoga a quella di Villa Bagnoli, dove l'impianto di irrigazione per le nuove palme  stato realizzato solo grazie alla generosit dei privati".
Da qui i consiglieri di CambiAmo Capo aggiungono: "Nonostante la nostra interrogazione dell'1 agosto e le reiterate sollecitazioni, anche verbali, formulate per l'intera stagione estiva, nulla  cambiato.
Piantare alberi alla vigilia dell'estate senza garantire l'irrigazione d'attecchimento rappresenta una grave carenza di programmazione.
Acquistare beni pubblici con i soldi della collettivit per poi lasciarli morire per incuria integra un'inefficiente gestione delle risorse che rischia di configurarsi come vero e proprio danno erariale".
Nel sollecito, protocollato alcuni giorni fa, il gruppo consiliare invita formalmente gli organi e gli uffici preposti a fornire immediati chiarimenti sui capitolati d'appalto per verificare se l'irrigazione d'attecchimento fosse a carico della ditta esecutrice o dei servizi comunali; predisporre un piano straordinario di irrigazione e soccorso per gli alberi ancora vegetanti; attivare con urgenza un protocollo d'intesa temporaneo (Adotta il verde), gi sollecitato l'1 agosto, per coordinare e supportare ufficialmente i cittadini e i commercianti volenterosi, nelle more del regolamento definitivo, e quantificare la spesa complessiva sostenuta per le piante gi perite e valutare le conseguenti responsabilit gestionali per l'omessa manutenzione".
Intanto gli operai comunali supportati da alcuni volontari hanno bonificato la villetta dell'ex Ufficio Turistico del lungomare Ligabue riattivando anche l'impianto automatico di irrigazione.
