L'emergenza del cimitero, "presenti 140 salme in attesa di tumulazione".
Cristina Saja.
Sarebbero circa 140 le salme ancora in attesa di tumulazione al cimitero comunale di Barcellona Pozzo di Gotto.
Una situazione che il consigliere comunale del Partito democratico Lorenzo Gitto, in un'interrogazione predisposta anche con la collaborazione del Psi, definisce "insostenibile" e sulla quale chiede risposte precise all'Amministrazione.
Secondo quanto riportato nell'atto, i feretri sarebbero attualmente custoditi in locali di fortuna, tra depositi e cantinati, in attesa di una sistemazione definitiva.
Una condizione che, sottolinea Gitto, mortifica il dolore dei familiari e incide sulla dignit dei defunti.
A rendere ancora pi critica la situazione  la disponibilit di circa 100 nuovi loculi (progettati e appaltati dalla precedente amministrazione, ndr) che  scrive il consigliere  non sarebbero per ancora stati assegnati alle famiglie in attesa.
L'interrogazione chiede quindi di chiarire le ragioni del mancato utilizzo degli spazi disponibili.
Nel documento vengono evidenziate anche difficolt organizzative degli uffici cimiteriali, carenza di personale ed una programmazione che viene ritenuta insufficiente, che nel corso degli anni avrebbe contribuito alla progressiva saturazione degli spazi.
L'emergenza, inoltre, non riguarderebbe soltanto la disponibilit dei loculi.
Gitto lamenta condizioni di degrado e problemi di sicurezza in diverse zone del camposanto.
I camminamenti sarebbero dissestati e caratterizzati dalla presenza di radici affioranti e  a giudizio di Gitto  da una scarsa manutenzione ordinaria, da limitati interventi di scerbatura e dalla mancata potatura dei cipressi.
Tra le criticit il consigliere del Pd segnala anche quella di rami potenzialmente pericolanti, con possibili ripercussioni sul piano igienico-sanitario e della pubblica incolumit.
Sono cinque le questioni sottoposte dal consigliere a sindaco e Giunta.
Oltre alle motivazioni della mancata assegnazione dei circa 100 loculi disponibili, si invoca un cronoprogramma per lo smaltimento delle giacenze e una particolare attenzione alle circa 50 salme che, secondo l'interrogazione, resterebbero ancora senza sistemazione anche dopo l'assegnazione dei nuovi spazi.
Gitto sollecita inoltre un censimento aggiornato di loculi e tombe di famiglia abbandonati, per recuperare posti attraverso le procedure previste, e un piano di manutenzione straordinaria per mettere in sicurezza i camminamenti e intervenire sui cipressi.
L'obiettivo  afferma il consigliere del Pd   riportare il cimitero a condizioni adeguate di decoro, igiene e sicurezza.
Non manca la risposta dell'Amministrazione (che sta eseguendo una serie di lavori) ed  probabile che il confronto si riaccenda nel prossimo consiglio.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
