Sopralluogo del Ris di Messina Si chiarir se  stato omicidio.
Daniele Lo Porto.
Catania.
Un lungo sopralluogo per i tecnici del Ris dei carabinieri di Messina che, assieme ad alcuni esperti giunti da Roma e dai componenti del Sis del Comando provinciale di Catania, hanno passato al setaccio l'appartamento di via Circumvallazione, dove il 23 agosto scorso  stato trovato il corpo di Noemi Impellizzeri, 33 anni, impiccata.
I militari hanno sequestrato un cellulare, che si ritiene appartenesse alla vittima.
Gli investigatori ritengono che possa fornire informazioni utili sui rapporti intrattenuti nell'ultimo periodo con amici e conoscenti, verificare se i suoi propositi di suicidio, che Tony Proietto ha dichiarato di avere ascoltato nei giorni precedenti alla morte, siano stati rivelati anche ad altri e se c'era un ragazzo con il quale aveva iniziato una relazione sentimentale.
Attenzione particolare sulle cause dell'incendio, che potrebbe essere stato un espediente dell'assassino per nascondere le tracce.
I familiari della vittima escludono categoricamente l'ipotesi del suicidio, supportati anche dal parere del medico legale di parte.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
