La sincera devozione di migliaia di fedeli per il Patrono San Cono.
Giuseppe Lazzaro.
naso.
Si  conclusa con un concerto degli Stadio, e lo sparo pirotecnico, la festa in onore di San Cono Abate, patrono di Naso, una delle pi antiche della Sicilia e risalente a oltre 500 anni fa.
Decine di migliaia sono stati i visitatori e i turisti che hanno affollato il centro nebroideo nei giorni di festa, con un indubbio indotto economico, oltre alle centinaia di pellegrini giunti a piedi, anche da luoghi lontani, in segno di devozione.
Nel giorno della festa  stata celebrata la messa solenne in Chiesa Madre: dopo il saluto dell'arciprete Francesco De Luca, ha officiato padre Paolo Politi, parroco della chiesa di San Cono, il piccolo centro in provincia di Catania, gemellato con Naso nel nome dello stesso patrono.
Alla funzione hanno partecipato le autorit civili (presenti numerosi sindaci e amministratori dei Nebrodi e della zona tirrenica oltre all'assessore regionale Elvira Amata e al deputato all'Ars Pino Galluzzo) e militari e animato dalla corale Cantate Domino.
Al termine, alle 12,15,  uscita la suggestiva processione del pesante fercolo con il busto e le reliquie di San Cono con l'offerta dei voti in piazza Roma e il percorso sulle vie del centro, la sosta davanti alla chiesa del SS. Salvatore per la benedizione del braccio delle reliquie e sino a Bazia con ingresso nella chiesa Maria SS. della Catena poco meno di due ore dopo.
Come sempre i portatori si sono dati il cambio al grido Na vuci vivarazzii San Conu.
Dopo la pausa, alle 18,30 si  svolta la messa nella chiesa di Maria SS. della Catena a Bazia dove San Cono rester sino a marted 8, il giorno dell'Ottava.
In serata tanta gente ha affollato il centro pieno di bancarelle e tanti punti per consumare il classico delle feste: il panino con salsiccia.
In piazza Roma si  svolto il concerto degli Stadio e, alle 00,20, conclusione con lo spettacolare sparo dei giochi d'artificio.
Il traffico, i controlli e quanto di competenza, per tutti i giorni della festa e sino a oltre la conclusione, sono stati perfettamente gestiti dai due soli agenti della Polizia Locale di Naso rimasti in organico: Antonino Tripiciano e Francesco Emanuele.
Perfetta la gestione dell'ordine pubblico da parte dei carabinieri della locale Stazione al comando del luogotenente Giuseppe La Rocca.
"Un sentito ringraziamento va al Comitato dei festeggiamenti, alle forze dell'ordine, alla Polizia locale, ai volontari, agli esercenti e agli uffici amministrativi che hanno sapientemente coordinato l'intera organizzazione  ha commentato il sindaco Gaetano Nan , grazie al loro impegno e alla loro dedizione, le giornate di festa si sono svolte in totale sicurezza".
