Autisti comunali, la Cgil alza la voce "Chiarire mansioni e responsabilit".
Daniela Butt.
Patti.
Mansioni e responsabilit degli autisti comunali finiscono sotto accusa.
Il primo campanello d'allarme  suonato a giugno.
Da allora, secondo la Fp Cgil, nessuna risposta.
Ora il sindacato torna a chiedere conto al Comune di Patti sull'organizzazione dei servizi affidati al personale autista: chi pu guidare cosa, con quale qualifica e sulla base di quale ordine di servizio.
La richiesta  di sedersi al tavolo e chiarire una situazione che, denunciano i lavoratori, presenta profili di natura contrattuale e di sicurezza.
In assenza di un confronto l'organizzazione sindacale annuncia che i dipendenti non eseguiranno disposizioni informali non coerenti con il proprio inquadramento.
E' quanto si legge nella nota a firma di Nino Pizzino, coordinatore provinciale Funzione pubblica Cgil, indirizzata al sindaco Gianluca Bonsignore e ai responsabili degli uffici interessati.
La questione riguarda, in particolare, l'impiego di personale con qualifica di Operatore in attivit che, secondo la ricostruzione della sigla sindacale, sarebbero riconducibili al profilo di Operatore esperto, il vecchio livello B/B3. Una differenza tutt'altro che formale, perch la conduzione di determinati automezzi comporta requisiti specifici, patenti adeguate e responsabilit che non troverebbero un corrispondente riconoscimento nell'inquadramento attuale.
Il sindacato contesta inoltre il ricorso a disposizioni verbali o non formalizzate per iscritto, senza una chiara indicazione dei compiti da svolgere, dei mezzi da condurre e, quindi, delle responsabilit. Un aspetto che assume particolare rilievo quando si parla di scuolabus e di mezzi meccanici complessi, dove la definizione delle competenze non  un dettaglio burocratico ma incide direttamente sulle tutele dei lavoratori e sulla sicurezza del servizio.
La Fp Cgil richiama in proposito anche la normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro e mette in guardia sulle possibili conseguenze di una mancata corrispondenza tra qualifica e mansioni svolte.
Il timore espresso  che, in caso di incidente o infortunio, possano emergere responsabilit di natura civile e penale.
Il passaggio pi netto arriva in chiusura della lettera: in mancanza di un confronto con l'Amministrazione, i lavoratori si asterranno dalle attivit e dagli ordini informali relativi al trasporto scolastico e alla guida di mezzi complessi quando questi non risultino coerenti con le mansioni previste dal loro inquadramento.
Ora spetta all'Amministrazione Bonsignore decidere se aprire il confronto richiesto.
