Cadono calcinacci dal Ponte Mancini Chiusa via Asmara.
Poco prima del Covid, la precedente amministrazione comunale decise di chiudere lo storico mercato dei coltivatori diretti sotto il ponte Mancini.
La causa: il sito tra via Asmara e via Romualdo Montagna era pericoloso per la possibile caduta di calcinacci dal sottoponte.
Un'ordinanza urgente costrinse ad allontanarsi gli ambulanti che non avrebbero trovato un'altra adeguata sistemazione (inutile il tentativo di spostarli nel terminal bus di Vaglio Lise: pochi clienti, pochissimi affari e rientro nelle aree limitrofe al cinema Italia di piazza Amendola.
Da quel provvedimento urgente di chiusura per non sono stati effettuati interventi di risanamento della struttura.
Chiuso il mercato, nessun tipo di lavoro per rendere sicura l'area dove si trovano abitazioni, uffici e molti negozi e dove si muovono anche operai addetti alla raccolta dei rifiuti o alla pulizia.
L'altra sera, poco dopo le 22, alcuni residenti che erano affacciati dalle finestre o si trovavano sui balconi per l'eccessivo caldo, hanno sentito uno scricchiolio e immediatamente dopo qualcosa che si frantumava sull'asfalto.
Qualcuno  sceso in strada ed ha notato che da alcune parti ammalorate del ponte Mancini si erano staccati dei calcinacci.
Nessun danno per fortuna a persone o cose.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che con l'ausilio di un'autoscala e muniti di picconi hanno fatto cadere altri pezzi di intonaco pericolante provvedendo a mettere in sicurezza l'area interessata dai crolli.
In mattinata sul posto  arrivata pure la Polizia Locale che ha completato il lavoro dei pompieri chiudendo la strada che passa sotto il ponte con nastro di colore bianco e rosso.
I residenti non vogliono fare polemiche con l'amministrazione comunale ma chiedono giustamente che prendano provvedimenti.
La strada  utilizzata, a piedi e con veicoli.
Dopo la chiusura del mercato la struttura andava sistemata.
Non  stata invece presa alcuna iniziativa.
I rischi sono rimasti e quanto accaduto marted sera conferma i sospetti.
Sull'altra sponda del Busento, a Macchia della Tavola, era stato interdetto per precauzione anche l'utilizzo di una fontana pubblica.
Servono perci rimedi seri e risolutivi prima che debba essere chiusa anche la trafficatissima via Romualdo Montagna.
fra.ros.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
