Rubinetti a secco a Cetraro, Acquappesa, Guardia e Fuscaldo.
FUSCALDO.
Rubinetti a secco e disagi per migliaia di cittadini sul Tirreno cosentino.
Una nuova rottura sulla rete idrica regionale ha provocato ieri mattina la sospensione dell'erogazione idrica a Cetraro, Acquappesa, Guardia Piemontese e Fuscaldo.
Il guasto  stato individuato nel territorio di Cetraro, in localit Santa Maria di Mare, dove  stata registrata una consistente perdita lungo la condotta adduttrice dell'acquedotto Petrosa-Soleo.
Sul posto sono al lavoro i tecnici di Sorical, impegnati nell'intervento di riparazione della tubatura.
La sospensione dell'erogazione proseguir fino al completamento dei lavori e al ripristino della piena funzionalit dell'acquedotto.
Una volta concluso l'intervento, la fornitura dovrebbe tornare progressivamente alla normalit, con i tempi tecnici necessari per il riempimento della condotta e il ritorno delle corrette pressioni di esercizio.
Disagi che si sommano a una situazione gi difficile sul territorio.
L'ennesimo guasto riporta per in primo piano le difficolt legate all'approvvigionamento idrico che da diverse settimane interessano i centri della costa tirrenica cosentina.
Anche a Paola si sono registrate criticit sul fronte dell'acqua, all'interno di una situazione pi generale di emergenza che sta interessando diversi comuni del litorale.
Le difficolt di approvvigionamento stanno creando problemi alla popolazione e, in alcune zone, i cittadini sono stati costretti a organizzarsi con taniche e contenitori per far fronte alla carenza del servizio.
Il problema, dunque, non riguarda soltanto il singolo guasto di ieri, ma riaccende l'attenzione sulla fragilit delle infrastrutture idriche e sulla necessit di interventi strutturali.
Una estate contraddistinta delle emergenze idriche.
Nelle settimane scorse una nuova rottura della condotta aveva gi lasciato senz'acqua Fuscaldo, Acquappesa e Guardia Piemontese, costringendo anche all'attivazione di autobotti per sostenere cittadini, attivit e strutture ricettive.
Una situazione che alimenta la preoccupazione nei comuni costieri, soprattutto in un periodo nel quale la popolazione aumenta per la presenza di turisti e i consumi idrici raggiungono livelli elevati.
Rimane aperta in tanti comuni la questione della tenuta delle reti non solo di quella regionale ma anche delle comunali e della necessit di soluzioni definitive per evitare le emergenze.
f.m.s.
