Cena Straordinaria La citt riaccende le luci e... i fornelli.
Miriam Belpanno.
Tre come le edizioni e le giornate che quest'anno trasformeranno Catanzaro in una vetrina dell'enogastronomia calabrese.
Dal 4 al 6 settembre torna la Cena Straordinaria, l'evento organizzato dall'associazione Citt del Vento che culminer domenica con la tavolata da mille posti lungo corso Mazzini, intrecciando gusto, cultura, arte e solidariet.
"Tre  il numero che accompagna la Cena Straordinaria quest'anno", ha spiegato il presidente Alessandro Astorino alla presentazione in Cittadella.
Ad anticipare la cena saranno infatti le due giornate di Percorsi del gusto, tra libri, showcooking e mixology al Complesso monumentale del San Giovanni.
Spazio anche all'arte con Storie di carta, mostra curata da Massimo Sirelli con dieci illustrazioni di giovani artisti dedicate all'enogastronomia calabrese, e a un laboratorio anti-spreco condotto da Francesco Siciliani.
Al centro la solidariet con PittaPop, progetto ispirato a PizzAut (pizzeria gestita da giovani con autismo) che punta a creare la prima pitteria popolare gestita da persone con disabilit. "Vogliamo restituire qualcosa alla citt ed essere dinamici in una citt spesso considerata immobile", ha spiegato Giovanni Nicoletti, rappresentante del progetto. "Per la citt  importante essere partner di un evento che ha tanti motori", ha sottolineato l'assessora alle Attivit produttive Giuliana Furrer.
Il momento clou resta la cena del 6 settembre, con la tavolata da mille commensali e il Villaggio del gusto, che vedr protagonisti, accanto agli chef stellati, anche i ristoratori locali con le proprie brigate. "E' un appuntamento fisso che valorizza territorio, cultura ed enogastronomia", ha sottolineato lo chef stellato Antonio Abbruzzino.
Filo conduttore, il racconto di una Calabria che prova a superare i pregiudizi. "Esaltare eventi come questo significa esaltare ci che la Calabria rappresenta", ha affermato il vicepresidente regionale Filippo Mancuso. "Fino a qualche tempo fa della Calabria si evidenziavano gli elementi negativi  ha aggiunto la dg di Arsac, Fulvia Caligiuri. Oggi vogliamo dimostrare che, lavorando nel modo giusto, si possono fare cose di alto livello". "Rafforzare le abitudini alimentari e la credibilit delle produzioni calabresi  ha aggiunto l'assessore regionale all'Agricoltura Gianluca Gallo  attraverso la qualit significa stimolare il territorio e lavorare a un'identit che forse finora  mancata.
E' il segno di una Calabria che cambia".
