Dalla Germania alla Romania ecco chi ammicca allo zar.
BRUXELLES.
Dalle capitali dell'ex blocco sovietico fino al cuore dell'Ue.
I movimenti politici che dall'Europa ammiccano alla Russia di Putin disegnano un mosaico di tessere cangianti.
Fatto di affiliazioni pi o meno esplicite, di simpatie latenti o di storiche affinit. L'ultimo a finire nel mirino  stato Roberto Vannacci e il suo Futuro Nazionale.
Ma l'attrazione per Mosca  un fiume carsico che attraversa il Vecchio Continente dal fianco Est fino alle coste atlantiche, sempre pronto a riemergere.
Dalla Romania di Aur alla Germania di AfD, passando per Slovacchia, Austria, Francia (Marine Le Pen), Serbia e Ungheria.
Alla vigilia delle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt,  difficile non cominciare da una delle tessere principali del mosaico: Alternative fr Deutschland. Il partito di estrema destra tedesco  noto per aver espresso in passato posizioni esplicitamente filorusse e per essere stato al centro di indagini per sospetti legami economici con Mosca.
Nel mirino, in particolare, l'attivit dell'ex leader Maximilian Krah.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
