Vittimberga dice no alla richiesta di dimissioni: "Non abbandoniamo".
Margherita Esposito.
ISOLA CAPO RIZZUTO.
Un no deciso quello pronunciato dalla sindaca e dalla Giunta di fronte alla richiesta di dimissioni avanzata dal circolo di Fratelli d'Italia: "Non abbandoniamo proprio per senso di responsabilit", ribatte la prima cittadina che subito dopo aggiunge: "Questa Amministrazione non intende arretrare di un solo passo rispetto al mandato ricevuto dai cittadini".
Duro il giudizio sulla richiesta definita una "sterile manfrina politica", bollata come "strumentalizzazione e sciacallaggio politico". FdI come  noto ha chiesto un passo indietro alla sindaca per opportunit politica: "Troppo semplice  la replica di Maria Grazia Vittimberga  utilizzare la vicenda della Commissione d'accesso per costruire una narrazione che tenta di cancellare anche gli anni di lavoro amministrativo".
"Un passo indietro della maggioranza, in questa fase  sottolineano dall'Amministrazione comunale  significherebbe, interrompere anticipatamente l'attivit amministrativa, compromettere la continuit dei servizi e lasciare senza rappresentanza politica una comunit che ha invece bisogno di stabilit e responsabilit".
La sindaca precisa: "Le dimissioni del sindaco o dei consiglieri non evitano il commissariamento.
Il lavoro della commissione va avanti.
Se lo Stato decide per lo scioglimento per mafia, il Comune viene commissariato per un periodo lungo (da 18 a 24 mesi). Dimettersi servirebbe solo a lasciare la citt senza un'amministrazione per un periodo pi lungo; in quanto prima che si insedi la commissione ci sarebbe un ulteriore periodo di commissariamento ordinario".
L'Amministrazione ribadisce poi la "piena fiducia nel lavoro della Commissione d'accesso, che sta operando con professionalit, autonomia e serenit". "Nessuno  ribattono ancora a Fratelli d'Italia  intende interferire con gli accertamenti in corso e proprio per questo riteniamo che il compito della politica sia continuare ad amministrare, senza alimentare tensioni, suggestioni o processi anticipati.
Il vero atto di responsabilit  portare avanti il lavoro per il quale siamo stati eletti, garantire i servizi, completare le opere in corso e continuare a rispondere quotidianamente alle esigenze dei cittadini".
L'insediamento della commissione di accesso, lo scorso 11 agosto, ha provocato reazioni dalle forze di opposizione.
Con il passare delle settimane, i toni sommessi in Consiglio hanno lasciato il posto a prese di posizioni esplicite.
Alle richiesta di dimissioni si sono aggiunte le critiche all'attivit amministrativa. "Un giudizio  replica Vittimberga  che respingiamo".
