Squillace, "un'estate di fermento culturale".
Salvatore Taverniti.
SQUILLACE.
E' stata un'estate di fermento culturale.
L'assessora comunale al turismo Natascia Mellace traccia un bilancio ampiamente positivo delle iniziative culturali che hanno animato la citt, nella stagione che volge al termine, rivolgendo un ringraziamento a chiunque abbia contribuito a trasformare Squillace in un laboratorio di idee e creativit. Attraverso mostre e installazioni allestite nei luoghi storici pi suggestivi, si sono creati percorsi museali diffusi capaci di connettere sapientemente arte, storia e territorio, in una contaminazione di stili e linguaggi che ha restituito un'immagine vitale, dinamica e del tutto nuova del borgo.
Il nome di Squillace evoca da sempre un patrimonio storico millenario e universalmente riconosciuto, una naturale attrattiva per i visitatori di ogni dove.
Tuttavia, come sottolinea l'assessora Mellace, una comunit non pu limitarsi a vivere esclusivamente della propria memoria, poich il rischio  che la storia rimanga soltanto un nome impresso tra le pagine di un libro.
Per tornare a essere un'esperienza vibrante, capace di suscitare emozioni e indicare la strada per il futuro, la memoria ha bisogno di essere attraversata, reinterpretata, abitata e continuamente raccontata con energie fresche.
La vitalit dimostrata nel corso di questi mesi, quindi, va ben oltre la riuscita del singolo evento.
Artisti, giovani e associazioni locali hanno lavorato in sinergia, Uno sforzo corale che ha dato alla citt una voce unica, offrendo a cittadini e turisti la possibilit di scoprire una Squillace capace di dialogare con il presente e di guardare al futuro.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
