Brennan, 21 anni e un tris da storia "Mi ispira Van Aert" Il nuovo che avanza.
CICLISMO VUELTA, 11 a tappa.
CIRO SCOGNAMIGLIO.
di CIRO SCOGNAMIGLIO.
 @CIROGAZZETTA Quando inizi cos presto ad avere pi vittorie, 22, che anni all'anagrafe, 21, allora non puoi essere un bluff. Tantomeno se al primo grande giro della carriera stampi tre successi di tappa nelle prime 11 giornate. "Sono in una squadra di campioni, sto facendo qualcosa di grande", dice emozionato Matthew Brennan dopo aver appena confermato, a Lorca, di essere una delle stelle della Vuelta. La maglia rossa Enric Mas e gli altri big si sono presi una giornata di riposo attivo - non sar cos oggi, sull'arrivo in salita di Calar Alto - e allora la ribalta se la prende il britannico della Visma-Lease a Bike, volto nuovo delle volate. Originario di Darlington, nord-est dell'Inghilterra, non  e non diventer l'erede del connazionale Mark Cavendish: Matthew non  uno sprinter puro, non sar sorprendente vederlo davanti al Nord. "Vedere certi compagni che si mettono in gioco per me  la migliore motivazione", ha spiegato riferendosi soprattutto a Wout Van Aert, ieri magistrale nel lanciarlo. "Lui  il mio modello". Nota storica non banale: a 21 anni e 27 giorni,  il quarto pi giovane di sempre con almeno 3 successi in un singolo grande giro. Davanti ha solo il francese Vietto (Tour 1934, 20 anni e 148 giorni); Saronni (Giro 1978, 20 anni e 235 giorni); Pogacar (Vuelta 2019, 20 anni e 359 giorni). "Non mi fermo qui". Origini Brennan ha iniziato a praticare il ciclismo con gli Stockton Wheelers, il club pi grande della sua zona. Da l, ha proseguito la sua carriera come junior nel programma su pista della Gran Bretagna e con la Fensham Howes-MAS Design, la squadra di propriet e gestita dal padre di Tom Pidcock, Giles. Nel 2023, mentre stava sostenendo gli esami di maturit - nei quali ha ottenuto il massimo dei voti -, Robbert De Groot, responsabile dello sviluppo presso Visma-Lease a Bike, lo aveva scoperto. "Abbiamo intravisto del potenziale nelle crono brevi, negli sprint di piccoli gruppi dopo una gara impegnativa e come corridore da classiche", aveva dichiarato l'olandese alla rivista Rouleur. Non se lo lasci scappare, proponendogli un biennale: e adesso la Visma di Jonas Vingegaard lo gi blindato fino al 2029. Una tendenza che appartiene ormai a tutte le squadre principali: tenere a lungo chi ha quel qualcosa in pi. Aspettative Durante il primo raduno della squadra giovanile giallonera in vista della stagione 2024, Brennan sorprese tutti, lo confermano le parole dello stesso De Groot. "Abbiamo fatto alcuni esercizi e diversi test. A quel punto, io e i miei colleghi abbiamo detto: "Cavolo, abbiamo davvero visto quello che pensiamo di aver visto?"". Salto temporale di qualche mese fino a maggio 2024, quando fu svegliato alle 7 dal suo agente Andrew McQuaid. ""La Visma ti vuole nella sua squadra World Tour. Che ne pensi?" Ovviamente ho detto di s". Status I gialloneri hanno bisogno dei successi di Brennan, anche alla luce dell'infortunio di Jonas Vingegaard al Tour. Le perle in questo 2026 comunque non sono mancate, basti pensare alla Parigi-Roubaix di Van Aert e al il Giro d'Italia dominato da Vingegaard: le vittorie totali sono 42 (meglio ha fatto solo la Uae di Pogacar: 69). Brennan ha firmato, tra l'altro, la Kuurne-Bruxelles-Kuurne, e aveva stupito il fatto che non avesse bevuto neppure un sorso di birra, sul podio, per festeggiare: "Sono celiaco, non posso assumere glutine. Un solo assaggio, e la mia stagione sarebbe finita...". RIPRODUZIONE RISERVATA

