Scossa Cremonese avvio da incubo l'avvocato pecchia in difesa del club.
Serie B.
nicola binda.
di nicola binda.
 C hiamate l'avvocato! L'ordine del cavalier Giovanni Arvedi non  partito per qualche bega nelle sue acciaierie. La sua Cremo soffre e lui interviene. Due partite di campionato e due sconfitte,  bastato quello. Chiamate l'avvocato, dunque: Fabio Pecchia. Il tecnico dottore in Legge, il penultimo a portare la Cremonese in A (2022) prima di Stroppa (2025),  l'uomo sul quale il padre padrone ha deciso di puntare. Senza concentrarsi pi di tanto sul lavoro che stava portando avanti Marco Giampaolo, senza pensare alle difficolt che ci sono nel ripartire dopo una retrocessione, o alla vittoria di marted sera a Parma in Coppa Italia. La decisione era stata presa prima, dopo il venerd da incubo col Modena, e nessuno ha potuto discuterla. L'esonero Nelle prime due giornate la Cremonese ha perso a Empoli giocando mezzora in 11 contro 10 ed  crollata in casa con il Modena, nel giorno dell'uragano che ha messo in ginocchio la citt. Una squadra che a Giampaolo stava cominciando a dare risposte, malgrado fosse incompleta per i tanti infortunati. Ma perdeva. A Parma il premio  arrivato, ma era tardi. La qualificazione  arrivata nel giorno della chiusura del mercato, quando ci si attendeva l'ultimo rinforzo, che non si  materializzato. Giampaolo si  arrabbiato per questo? No, il tecnico si  sempre detto soddisfatto del mercato e l'onest intellettuale gli va riconosciuta. La sua estate a fianco del neo ds Christian Botturi - il manager che aveva chiesto e ottenuto la conferma del tecnico dopo la retrocessione -  filata via in sintonia, costruendo la squadra con caratteristiche e uomini che avevano in testa. Il mercato Ha un po' sorpreso l'ultima operazione saltata. La Cremonese aveva chiuso con il Cesena per Cristian Shpendi: l'affare sarebbe stato annunciato non appena fosse stato ceduto uno degli attaccanti in rosa (Nasti, De Luca, Djuric). Ma nessuno  partito e cos Shpendi  rimasto a casa sua. Anche qualche giocatore reduce dalla A sarebbe risalito volentieri di categoria (vedi Baschirotto), ma il mercato non ha concesso opportunit. Un problema? Giampaolo  sempre stato convinto di poter contare al cento per cento sui giocatori che aveva portato in ritiro, quindi da parte sua non sarebbero arrivate lamentele per il mercato. Anzi, va ribadito: la sua soddisfazione  sempre stata evidente, pur con qualche piccola grana da gestire. Il Cavaliere era al corrente di questa situazione, ma da decisionista quale ,  andato dritto al punto. Esoneratelo, ha detto ai suoi uomini. E chiamate l'avvocato. Il ritorno Nel 2021 Pecchia era subentrato a Pierpaolo Bisoli e completato la prima stagione a Cremona gettando le basi per quella successiva, quella vincente. Costru una squadra con prestiti di grande valore: Carnesecchi, Okoli, Fagioli e Gaetano su tutti. Quella stagione fu un crescendo, con un arrivo in volata alle spalle del Lecce, superando all'ultima giornata il Monza (poi promosso ai playoff) sconfitto a Perugia. Cremonese in Serie A, e Pecchia che salut per andare a rivincere a Parma (terza promozione in A, dopo la prima di Verona), lasciando la squadra a Max Alvini. Un anno e mezzo fa, dopo un ricco rinnovo triennale,  arrivato l'esonero, seguito da un anno sabbatico e la risoluzione del contratto. Fino a questa decisione del cavalier Arvedi. Chiamate l'avvocato! E lui  corso, con un biennale. Per vincere ancora. RIPRODUZIONE RISERVATA

