due lampi di bayo venezia al tappeto runjaic va di corsa Ribaltone Udinese.
simone battaggia.
L'analisi di simone battaggia.
 inviato a udine d iavolo di un Runjaic, con la sua flemma e le sue idee distilla il meglio da un sedicesimo di finale di Coppa Italia che sembrava avere un significato relativo, e che invece consegna all'Udinese ben pi di una sfida con l'Atalanta, a dicembre alla New Balance Arena. Innanzitutto la redenzione di Vakoun Bayo, che dopo l'errore costato la vittoria contro il Como era sotto un treno, e che invece elimina il Venezia con una doppietta di valore. Ma i friulani ritrovano anche la leadership di Kabasele in difesa, riabbracciano Solet che pareva dovesse andare al Crystal Palace e invece  rimasto, danno minuti a un Davis che  troppo utile per essere sprecato, si godono la crescita di Abankwah e di Arizala. "Sono contento per tutto - dir il tecnico - Per Bayo, per la vittoria, per la stabilit. Davis ha bisogno di giocare, ma va anche gestito. Ho fatto un turnover parziale perch a inizio stagione serve stabilit. Abbiamo una buona rosa, la strada  tracciata". Turnover Stroppa, invece, il turnover lo ha fatto pressoch totale, perch il suo nuovo Venezia la strada la sta ancora cercando e i tanti arrivi - l'ultimo, attesissimo, quello del 18enne Toni Fernandez dal Barcellona - aprono ancora di pi il ventaglio dei dubbi e delle possibilit. Certo, le idee sono le stesse della promozione in Serie B, ambizione e gioco dominante, ma il salto di categoria ti porta "in un altro sport". Come contro Modena, Lecce e Milan, anche in Friuli i lagunari prendono due gol, e se dietro c' il sorriso per Ale Gomes, che a 18 anni dimostra maturit,  anche vero che Bella-Kotchap e Halhal sono ancora in apprendistato. L'esperienza di Juan Jesus servir. Nella prima mezz'ora, l'Unione piace di pi, Dagasso d ritmo e verticalit, Rrahmani  una punta atipica che fa sponda, ispira, apre il gioco. Proprio una verticalizzazione di Dagasso crea i presupposti per il gol di Sagrado, che batte Mrozek dopo che Correia aveva pescato a centro area Lauberbach. L'Udinese fatica a prendere le misure, poi per Runjaic alza il baricentro: prima Miller e Unai Gomez scaldano le mani a Montip, poi Bayo pesca il pari di testa su cross di Vojvoda. Cilindrata La maggiore cilindrata dell'Udinese emerge nella ripresa, in coincidenza col calo del Venezia. Perch Kabasele e Solet dietro chiudono tutto e Abankwah si dimostra cresciutissimo dopo l'anno e mezzo al Watford. Piace tanto, in mezzo al campo, anche Arizala, che ispira l'azione del raddoppio con un filtrante per Davis. Stroppa spinge all'estremo il turnover facendo entrare i vari Fanne, Lisman e Panada, ma i tentativi vanno a sbattere contro il muro friulano. "Molto bene il primo tempo, poi  finita la benzina - sottolinea alla fine Stroppa - Questa partita mi ha dato delle risposte". RIPRODUZIONE RISERVATA

