Fa festa Aquilani sassuolo ai rigori adesso c' la juve ma che bel frosinone.
COPPA ITALIA sedicesimi di finale.
matteo dalla vite.
L'analisi di matteo dalla vite.
 inviato a reggio emilia a quilani-Juve  il ritrovo fissato per dicembre ma se a quell'appuntamento da ottavo di finale ci fosse andato Alvini, beh, nessuno avrebbe potuto dire nulla. Perch al Frosinone sono stati annullati due gol, perch "provarci sempre"  stato un chiodo fisso da parte di due squadre che hanno cercato gioco, occasioni, profondit e puntualit, ferocia, e che poi alla fine se la sono giocata da... fermi, ai rigori post 1-1 dei tempi regolamentari: Berardi, Esposito, Thorstvedt e Bakola non sbagliano; Amey e Hasa s. Juve in agenda per il Sassuolo, mentre al Frosinone resta un pugno di sabbia dopo aver pi volte cercato di costruire castelli reali e tutt'altro che in aria. Sempre verticali Detto che l'inizio fissato alle 15  stato un orario-tortura e fuori asse per tante cose (1.391 spettatori), va sottolineato un aspetto evidente: gara piacevolissima, finalmente. Entrambe cercano calcio profondo, in due modi differenti ma sia Aquilani sia Alvini - con il 4-3-3 - vanno senza freno a mano tirato. Il Sassuolo lo fa in un modo, considerando che i ciociari tengono alta la linea difensiva e sfruttano spesso l'uomo su uomo: i neroverdi si affidano sia al dialogo in mezzo orchestrato pi da Thorstvedt che da altri, ma spesso vanno sulla sponda-Bowie per poi sfruttare l'inserimento da dietro. E funziona. La linea alta di Alvini viene "fregata" in occasione dell'1-0 (Dominguez scappa via, si libera con astuzia e la mette con classe) ma ben prima c'erano stati diversi tiri in (o verso la) porta: Bowie stesso, Thorstvedt, Cinquegrano, Dominguez pre-vantaggio. Insomma, Alvini predicava calcio - e calcio  stato fatto, portando al tiro Zerbin ed El Azzouzi - ma i colpi pi acuminati erano di Aquilani. Fino a quando, poi, una botta da lontano di Terzic - non schermata - fregava Turati due minuti oltre il 45'. Lato A piacevole, ritmato, giocato, faccia contro faccia. Due reti annullate Il ritmo, nella ripresa, non cala: ci danno dentro entrambe, la Coppa Italia  bella (Aquilani l'ha vinta da giocatore e nelle giovanili), offre minuti a chi gioca poco e quando hai bisogno metti gente che pu decidere. Poco alla volta, il Sassuolo infila Berardi, Laurient, Seba Esposito e Bakola passando al 4-2-3-1 per un po'; Alvini in un quarto d'ora ne cambia quattro e si vede annullati due gol: uno a Birligea (11') per partenza in posizione di fuorigioco e l'altro a Cichella (27') perch c' un fallo a inizio azione su Bowie (di Fayes) visto solo dal Var. Si va avanti a "cazzotti", una sequenza di occasioni portata avanti da entrambe ma nella quale spicca di pi il Frosinone, veloce, feroce, sempre alla ricerca del profondo e ancora vicino al gol allo scadere dei tempi regolamentari. Alla fine, neroverdi-Juventus  il post-it di dicembre, ma applausi al Frosinone: nonostante i tanti cambi ha palesato idee verticali. RIPRODUZIONE RISERVATA

