IL TORO non si ferma rodriguez a un passo c' l'ex capitano per la difesa di abate.
SERIE A MERCATO.
mario pagliara.
di mario pagliara.
 inviato a torino d ove eravamo rimasti, capitano? All'alba di un'estate di due anni fa con il treno per l'Europa passato sotto il naso all'ultima giornata, e con tutto il gruppo rimasto incollato davanti a una televisione tifando Fiorentina nella finale di Conference una settimana dopo la conclusione della Serie A. Un successo della Viola, a quel punto, avrebbe catapultato il Toro nelle Coppe. Di quel Toro Ricardo Rodriguez era il capitano: trentasette presenze con la fascia al braccio nell'ultima stagione con Juric in panchina. Poi "Ricky" aveva deciso di prendersi una pausa da quella Serie A che lo ha aiutato a diventare uno dei difensori pi affidabili del nostro panorama, e la scelta era stata per il "buen ritiro" di Siviglia, sponda Betis. Due annate, sempre come piace a lui: da protagonista, con un bilancio di sessantotto presenze. Eppure il Toro gli era sempre rimasto dentro, nel cuore, e in qualche modo sentiva di dover riprendere quella storia perch andava completata. Manca poco per scrivere la parte finale di quel racconto. Perch Rodriguez  a un passo dal diventare nuovamente un difensore del Toro. Senza fine La sua seconda vita torinista  cominciata il giorno dopo la chiusura del mercato per le operazioni in entrata tra i club di Serie A. Dal primo luglio Ricky  un giocatore libero, svincolato come si dice in questi casi, e il regolamento permette ai club italiani (in questo caso) di poter tesserare un calciatore senza squadra. Ricardo  uno svincolato per scelta:  stato lui a salutare il Betis decidendo di aspettare fino all'ultimo giorno per valutare quale potesse essere la destinazione migliore, quella che sentiva pi sua. Di offerte gliene sono arrivate tante, da casa sua (la Svizzera) come dal resto d'Europa, anche perch l'ultimo Mondiale vissuto da protagonista con la Svizzera (sei presenze su sei)  stata un'ulteriore bella vetrina internazionale. Prima di affrontare il Monza in Coppa Italia, il ds Petrachi aveva raccontato come nel bacino degli svincolati vi potesse essere qualcuno utile al Toro. E quel qualcuno ieri, anche pubblicamente, ha assunto le sembianze di Rodriguez. Perch il mercato non finisce mai. Capitano Ieri Rodriguez  tornato a Torino. E' andato dritto all'Istituto di medicina dello Sport dove ha svolto la prima parte delle visite mediche, che completer in mattina. E' scattato il conto alla rovescia verso l'ufficialit: superati i test, firmer un contratto di una stagione con un'opzione per il secondo anno. Rodriguez  il tassello che mancava per completare la rosa di Abate: sar il difensore di centrosinistra (di piede mancino) che mancava. Non uno qualunque, perch in quanto a rendimento, affidabilit ed esperienza  una garanzia. E' stato capitano del Toro per due stagioni, dal 2022 al 2024, scelto da Juric: in tutto 69 partite con la fascia (129 le presenze totali in granata in quattro stagioni). E' stato anche il capitano autore di un gesto di grande signorilit: fu una sua decisione quella di passare il testimone ad Alessandro Buongiorno, ai tempi vice capitano, nella lettura dei nomi dei caduti il 4 maggio a Superga, rinunciando a una grande emozione. Ritorni Diventer il dodicesimo volto nuovo dell'estate. Il penultimo era stato Mandragora, altro grande ritorno. Ieri  stato il suo primo giorno al Filadelfia: "E' bello, avevo lasciato qualcosa in sospeso e sono contento di essere tornato - racconta -. Qui sono sempre stato bene, torno volentieri per dare una mano. Il Toro  stato la mia prima scelta". Si  presentato subito in forma, ottimi dati sui test d'ingresso. Sabato il Toro viagger a Firenze, per lui c' l'incrocio da ex e potrebbe essere gettato nella mischia subito dall'inizio. "Alle volte  proprio destino, ed  bello per questo". RIPRODUZIONE RISERVATA

